Nuccio Schillirò: Pioniere delle Telecronache Private e Maestro del Giornalismo Sportivo (1948-2014)
Nato a Catania nel 1948 e scomparso l’8 settembre 2014 all’età di 66 anni, Antonino “Nuccio” Schillirò è stato una delle figure più autorevoli, pionieristiche e amate dell’informazione sportiva siciliana del secondo Novecento.
La sua figura lega indissolubilmente il proprio nome alla nascita stessa della televisione privata in Sicilia: fu lui, infatti, a effettuare la prima telecronaca sportiva via etere nella storia dell’emittenza privata regionale, segnando l’inizio di una nuova era nella fruizione del calcio etneo.
1. La Storica Prima Telecronaca del 1975 su Teletna
Il 20 marzo 1975, dagli studi dell’emittente pionieristica Teletna, Schillirò commentò le immagini della partita del Catania Calcio: un evento rivoluzionario che ruppe per la prima volta in Sicilia il monopolio radiotelevisivo della RAI, anticipando di anni le sentenze di liberalizzazione dell’etere.
Con uno stile sobrio, tecnicamente impeccabile e lontano da eccessi retorici, Schillirò divenne immediatamente un volto familiare per decine di migliaia di sportivi etnei, incarnando la transizione dal radiogiornale alla televisione moderna.
2. La Nascita di “Salastampa” e l’Ammiraglia Antenna Sicilia
Alla fine degli anni Settanta, con l’avvio delle trasmissioni di Antenna Sicilia (ammiraglia del gruppo Ciancio) e la regia di Natale Zennaro, Schillirò fu l’ideatore e il primo conduttore storico della trasmissione domenicale Salastampa:
- Impose un modello di rotocalco del dopo-gara moderno e dinamico, basato su moviole analitiche, collegamenti a caldo dagli spogliatoi del Cibali e dibattiti accesi ma sempre improntati al massimo rispetto istituzionale.
- Salastampa si affermò in breve come la trasmissione sportiva più vista dell’isola, aprendo la strada che sarebbe stata poi percorsa e ampliata da Umberto Teghini.
3. Caposervizio a “La Sicilia” e Impegno Sindacale nell’USSI
Divenuto giornalista professionista nel 1979 dopo un brillante percorso tra i pubblicisti, Schillirò ha svolto la parte centrale della propria carriera nella redazione de La Sicilia:
- Ha guidato per lunghi anni come caposervizio della redazione sportiva le cronache delle promozioni e delle crisi del Catania, formando generazioni di giovani cronisti (tra cui Giovanni Finocchiaro).
- Successivamente ha diretto con autorevolezza le redazioni provinciali de La Sicilia di Agrigento e, per ben sette anni, di Siracusa.
- A lungo presidente della sezione siciliana dell’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), Schillirò è stato un fiero difensore della deontologia professionale e dei diritti della categoria giornalistica; alla sua memoria l’USSI assegna annualmente il prestigioso Premio Fair Play “Nuccio Schillirò”.
4. Collegamenti e Voci Correlate
- Antenna Sicilia e la Storia di Salastampa
- Il Quotidiano La Sicilia e la Redazione Sportiva
- Umberto Teghini e l’Evoluzione di Salastampa
- Candido Cannavò: Maestro del Giornalismo Catanese
Fonti e Bibliografia
- Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), È scomparso a Catania il giornalista Nuccio Schillirò, in fnsi.it, 8 settembre 2014.
- Associazione Siciliana della Stampa, Addio a Nuccio Schillirò, storico caposervizio de La Sicilia, in assostampasicilia.it, 2014.
- Flavio Gagliano, L’etere rossazzurro: quarant’anni di tv e radio al seguito del Catania, Edizioni Etnee, Catania, 2021.
- Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI Sicilia), Albo Storico dei Presidenti e Premio Fair Play Schillirò, Palermo-Catania, 2015.