Giuseppe “Pippo” Tarraresu: L’Anima della Tribuna B

Giuseppe Tarraresu, universalmente noto nell’ambiente popolare catanese come “Pippo Tarraresu” (o “Tattaresu”), è una figura iconica del tifo rossazzurro, celebre per aver unito una militanza verace alla passione scenografica e alla difesa dei diritti del club etneo.


1. La Battaglia di Roma del 1993

Il nome di Pippo Tarraresu è legato a doppio filo alla drammatica estate del 1993, quando la Federcalcio cancellò il Catania dal calcio professionistico:

  • A fianco del Cavaliere Angelo Massimino e del fraterno amico Ciccio Famoso, Tarraresu si recò a Roma per presidiare la sede federale di via Allegri.
  • In un gesto eclatante di protesta civile ripreso dai telegiornali nazionali, Tarraresu, Ciccio Famoso, Giovanni Pavone e Michele Romeo si incatenarono ai cancelli della FIGC, gridando lo sdegno di un’intera città contro un’ingiustizia sportiva senza precedenti.

2. Il Presidio in Tribuna B e il Telo di Massimino

Dagli anni Novanta in poi, Tarraresu ha fatto della Tribuna B il proprio regno, guidando il Gruppo Tattaresu:

  • Contrario alla logica dei rancori interni tra curve, ha sempre lavorato per unire il pubblico del Massimino, promuovendo il tifo delle famiglie e dei giovani.
  • Ogni anno, in occasione del Memorial Massimino, Tarraresu coordinava personalmente l’ostensione del monumentale telo dipinto con il volto del Presidentissimo, facendone un simbolo eterno di fedeltà e gratitudine verso l’uomo che salvò il calcio a Catania.

Fonti Certificate

  1. La Sicilia, Falange d’Assalto perde il suo leader: il ricordo delle battaglie del 1993, 2017.
  2. Archivio Storico, Gruppi Ultras Catania, vitadaultras.forumfree.it, 2008.
  3. Antonio Buemi et al., Tutto il Catania minuto per minuto, GEO Edizioni, 2011.