Fornitori e Sponsor Tecnici del Calcio Catania (1979–Oggi)

L’evoluzione della cultura materiale, del design tessile e delle partnership tecniche del Calcio Catania racconta oltre quarant’anni di innovazioni industriali, cambiamenti regolamentari e identità visiva nel calcio italiano. Dalla storica delibera della Federazione Italiana Giuoco Calcio del 1979, che consentì per la prima volta l’apposizione del logo del produttore sulle maglie da gioco, fino alle recenti fibre ecosostenibili a trama lavica, le divise rossazzurre a strisce verticali rosse (#d11317) e azzurre (#0cb2d9) hanno attraversato l’epoca della maglieria artigianale, del poliestere lucido e dei tessuti tecnici ad alte prestazioni.

La Svolta Federale del 1979

Fino al termine della stagione sportiva 1978-1979 le casacche del Catania erano realizzate da laboratori sartoriali o maglifici artigianali locali, prive di qualsiasi logo commerciale o marchio di fornitura visibile sul petto. Nell’estate del 1979, la FIGC autorizzò l’apposizione di un piccolo marchio di fabbrica (superficie massima di 12 centimetri quadrati). Il presidente Angelo Massimino stipulò il primo storico contratto di fornitura tecnica con la prestigiosa NR (Ennerre) di Nicola Raccuglia, aprendo l’era moderna delle maglie rossazzurre nella vittoriosa Stagione 1979-1980.


1. Cronistoria Sistematica dei Fornitori Tecnici (1979–Oggi)

1.1 L’Era della Lanetta e Ennerre (1979–1981)

Nel 1979 il Catania debuttò con divise prodotte dal marchio pescarese NR (Ennerre), fondato dall’ex calciatore Nicola Raccuglia, fornitore di punta del calcio italiano negli anni Ottanta.

  • La divisa era realizzata in un pesante filato misto lana-acrilico (la classica “lanetta”), con strisce verticali larghe e vivaci, scollo a V bicolore e lo stemma svizzero tradizionale del club ricamato a mano sul cuore.
  • Con questo kit gli etnei conquistarono la promozione in Serie B vincendo il girone B di Serie C1 nella Stagione 1979-1980.
  • Nella successiva stagione 1980-1981, si alternarono divise Ennerre e prime forniture promozionali legate al marchio tessile Lemon&Soda.

1.2 I Primi Anni Ottanta: Bobos, Degi, Adidas e Uhlsport (1981–1987)

All’inizio degli anni Ottanta, il Catania si rivolse a realtà emergenti della manifattura sportiva italiana prima di approdare a marchi internazionali:

  • Bobos (1981–1982): Fornitore della stagione 1981-1982 in Serie B; maglie caratterizzate da colletto a polo in maglieria a costine rossazzurre.
  • Degi (1982–1983): Marchio italiano protagonista della cavalcata trionfale della Stagione 1982-1983 guidata da Gianni Di Marzio, culminata nella promozione in Serie A conquistata agli spareggi di Roma contro Como e Cremonese.
  • Adidas e Uhlsport (1983–1987): Per il ritorno in massima serie nella Stagione 1983-1984, il presidente Massimino siglò un prestigioso accordo quadriennale con la multinazionale tedesca Adidas, arricchito dalle inconfondibili tre strisce bianche lungo le maniche. In questo periodo, per il materiale dei portieri e per specifiche linee da allenamento comparvero capi speciali della tedesca Uhlsport (in particolare nel 1986-1987).

1.3 Il Ciclo dei Marchi Italiani: Latas, Icos, Essegi, ABM (1987–1993)

Con la retrocessione in Serie C1 del 1987, il club instaurò collaborazioni con aziende italiane specializzate nelle categorie professionistiche:

  • Latas (1987–1989): Maglie a righe larghe e colletto a polo tradizionale, con calzoncini azzurri e calzettoni neri classici.
  • Icos ed Essegi (1989–1992): Segnarono l’ingresso definitivo dei tessuti lucidi in poliestere e acetato, con motivi geometrici sfumati e colletti a V incrociati.
  • ABM (1992–1993): Azienda di Treviso che firmò l’ultima divisa della matricola 11700 in Serie C1 prima della controversa esclusione federale dell’estate 1993.

1.4 La Risalita dai Dilettanti: California e Devis Sport (1993–1996)

Dopo la cancellazione d’ufficio e la ripartenza forzata nel torneo regionale di Eccellenza Sicilia 1993-1994, il club si legò a marchi dinamici del Nord-Est:

  • California (1993–1995): Con queste divise, caratterizzate da una palatura fitta e inserti bianchi, il Catania dominò sia l’Eccellenza 1993-1994 sia il Campionato Nazionale Dilettanti (CND 1994-1995), riconquistando il professionismo.
  • Devis / Devis Sport (1994–1996): Azienda di San Zenone degli Ezzelini (Treviso), che realizzò completi da gioco con colletto a laccetti in stile vintage e tessuti jacquard con trama a rilievo per la stagione di Serie C2 1995-1996.

1.5 Admiral, Puma e l’Epoca Gaucci con Galex (1996–2005)

  • Admiral (1996–1997): Storico marchio inglese che realizzò le divise del cinquantenario societario, caratterizzate dal debutto del nuovo stemma araldico moderno con l’elefante su fondo azzurro e pallone classico.
  • Puma (1997–2000): Il colosso tedesco firmò un triennio di sobria eleganza sartoriale, culminato nella vittoria del campionato di Serie C2 1998-1999 con la squadra di Piero Cucchi.
  • Galex (2000–2005): Con l’acquisizione della società da parte della famiglia Gaucci, la fornitura tecnica fu affidata all’azienda perugina fondata da Alessandro Gaucci. Per cinque campionati (2000–2005), Galex produsse kit accattivanti ed elasticizzati, accompagnando la storica promozione in Serie B a Taranto nella Stagione 2001-2002 e la salvezza in cadetteria.

1.6 Il Ciclo Storico di Legea (2005–2010): Il Grande Ritorno in Serie A

Nell’estate del 2005, con l’avvio della presidenza di Antonino Pulvirenti, venne stipulato un accordo quinquennale con l’azienda campana Legea. Fu una delle collaborazioni più vincenti e identitarie della storia del club:

1.7 Il Decennio Givova (2010–2015 e 2017–2021) e l’Intermezzo Macron (2015–2017)

  • Givova (2010–2015): Il marchio di Scafati accompagnò l’apice sportivo assoluto del Catania in Serie A: l’8º posto con il record storico di 56 punti nella Stagione 2012-2013 con Rolando Maran in panchina e i gol di Gonzalo Bergessio e Francesco Lodi.
  • Macron (2015–2017): L’azienda bolognese fornì il materiale tecnico nel biennio di Lega Pro post-retrocessione d’ufficio, realizzando kit rifiniti con dettagli sartoriali rossazzurri.
  • Givova (2017–2021): Secondo ciclo quadriennale con l’azienda campana, contraddistinto da collezioni con texture laviche e la divisa celebrativa del centenario della nascita di Angelo Massimino.

1.8 Nike (2021–2022) e la Rinascita Identitaria con Erreà (2022–Oggi)

  • Nike (2021–2022): Nell’ultimo, travagliato campionato della matricola federale 11700 conclusosi con la revoca dell’esercizio provvisorio nell’aprile 2022, il materiale tecnico fu fornito dal colosso americano Nike tramite il distributore Linea Oro Sport.
  • Erreà (2022–Oggi): Con la rifondazione societaria nell’estate 2022 guidata dal Gruppo Pelligra ( Catania FC), il club ha stretto una partnership strategica pluriennale con l’azienda parmigiana Erreà. Le divise Erreà si distinguono per un’elevatissima ricerca stilistica identitaria: texture a rilievo che richiamano la pietra lavica dell’Etna, bordature in oro (#d29933), la matricola societaria 955013 e l’incisione dello storico motto civico latino: “Melior de cinere surgo” (“Dalle mie ceneri rinasco ancora più bella”).

2. Tabella Cronologica Ufficiale dei Fornitori Tecnici (1979–Oggi)

Periodo StoricoFornitore Tecnico (Kit Supplier)Sede AziendaleCampionati DisputatiDivise Iconiche e Note Storiche
1979–1981NR (Ennerre)Montesilvano (PE), ItaliaSerie C1, Serie BMaglie in lanetta pesante acrilica; promozione in Serie B 1979-80.
1981–1982BobosItaliaSerie BColletto a polo bicolore e polsini elasticizzati rossazzurri.
1982–1983DegiItaliaSerie BMaglia della storica promozione in Serie A agli spareggi di Roma 1983.
1983–1987Adidas (forniture speciali Uhlsport)Herzogenaurach, GermaniaSerie A, Serie BClassiche tre strisce bianche su spalle e maniche; capi portiere Uhlsport.
1987–1989LatasItaliaSerie C1Strisce larghe con colletto in maglieria tradizionale.
1989–1990IcosItaliaSerie C1Introduzione del poliestere e dei tessuti lucidi ad alta definizione cromatica.
1990–1991EssegiItaliaSerie C1Colletto a V incrociato e motivi grafici tipici dei primi anni Novanta.
1991–1992IcosItaliaSerie C1Ritorno a una palatura fitta tradizionale rossazzurra.
1992–1993ABMTreviso, ItaliaSerie C1Ultima divisa da gioco della Serie C1 prima del contenzioso federale 1993.
1993–1995CaliforniaItaliaEccellenza, C.N.D.Le divise della risalita dai dilettanti: doppietta Eccellenza e Campionato Nazionale Dilettanti.
1994–1996Devis (Devis Sport)San Zenone degli Ezzelini (TV), ItaliaC.N.D., Serie C2Colletti ampi con laccetti in stile vintage; promozione in C2 nel 1995.
1996–1997AdmiralLeicester, Regno UnitoSerie C2Divisa del cinquantenario societario con il nuovo stemma del 1996.
1997–2000PumaHerzogenaurach, GermaniaSerie C2, Serie C1Taglio sobrio ed elegante; vittoria della Serie C2 nel 1998-1999 con Piero Cucchi.
2000–2005GalexPerugia, ItaliaSerie C1, Serie BL’Era Gaucci: tessuti elasticizzati, trionfo a Taranto nello spareggio di B 2001-2002.
2005–2010LegeaPompei (NA), ItaliaSerie B, Serie AIl quinquennio d’oro: promozione in Serie A nel 2006, 0-4 a Palermo e 3-1 all’Inter.
2010–2015GivovaScafati (SA), ItaliaSerie A, Serie BVertice storico del club: record di 56 punti e 8º posto in Serie A 2012-2013 con Maran.
2015–2017MacronCrespellano (BO), ItaliaLega ProDivise con colletti a polo rifiniti e dettagli sartoriali per la Lega Pro.
2017–2021GivovaScafati (SA), ItaliaSerie CKit celebrativi del centenario di Massimino e trame con polvere lavica etnea.
2021–2022Nike (tramite Linea Oro Sport)Beaverton (USA) / RomaSerie CUltimo fornitore della matricola 11700 fino alla revoca dell’esercizio provvisorio.
2022–OggiErreàTorrile (PR), ItaliaSerie D, Serie CDesign identitario: texture di basalto lavico, dettagli oro, motto “Melior de cinere surgo”.

3. Cultura Materiale, Tessuti e Dettagli Stilistici

Al di là dell’alternanza dei marchi di fabbrica, la divisa del Calcio Catania custodisce codici stilistici e identitari immutabili:

  1. La Tonalità Statutaria dei Colori (#d11317 e 0cb2d9):
    • Il Rosso Fuoco del magma dell’Etna e l’Azzurro Mare delle acque ioniche, formalizzati sin dallo statuto fondativo del 1929 redatto da Santi Quasimodo e Vespasiano Trigona.
  2. Il Tratto Distintivo dei Calzettoni Neri con Risvolto Rossazzurro:
    • Vero canone estetico della tradizione etnea: a differenza di altri club rossoblù o rossazzurri che impiegano calzettoni bicolori o monocromatici, il Catania ha mantenuto per quasi un secolo i calzettoni neri (#191919) rifiniti da risvolto o righe orizzontali rossazzurre, elemento di rigore e sobria eleganza britannica.
  3. L’Evoluzione dei Materiali Manifatturieri:
    • Dalla pesantezza della maglia in filo di lana d’inizio anni Ottanta, che raccoglieva fango e pioggia aumentando di peso, alla lucentezza dell’acetato anni Novanta, fino alle microfibre traspiranti e riciclate a sublimazione con texture materiche tridimensionali.
  4. Patch e Numerazione Ufficiale:
    • Dalla comparsa della patch ufficiale della Lega Nazionale Professionisti (1994) all’introduzione della numerazione fissa personalizzata con il nome del calciatore (1995-1996), fino alla coccarda tricolore per la vittoria della Coppa Italia Serie C 2023-2024.

4. Voci Correlate


Fonti e Bibliografia

  1. Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010.
  2. Roberto Quartarone, Gli sponsor tecnici e commerciali del Catania dal 1979 ad oggi, Tutto il Catania minuto per minuto (tuttoilcataniaminutoperminuto.it), 2024.
  3. Archivio Storico Mimmo Rapisarda, Museo virtuale delle maglie storiche e dei fornitori del Calcio Catania, mimmorapisarda.it, 2024.
  4. Almanacco Illustrato del Calcio, Edizioni Panini, Modena, volumi dal 1980 al 2026.