Stemma araldico classico della tradizione del Calcio Catania L’antico stemma tradizionale del Calcio Catania con scudo e Liotru araldico

Simbologia, Colori Sociali e Stemmi Ufficiali del Calcio Catania (1929-2026)

Prima divisa ufficiale da gioco del Catania a strisce verticali rossazzurre tradizionali

L’identità iconografica, cromatica e araldica del club calcistico etneo affonda le radici nella storia millenaria della città di Catania e nella sua complessa conformazione geofisica. L’unione indissolubile tra il rosso fuoco e l’azzurro mare e la presenza costante dell’elefante lavico (“u Liotru”) costituiscono uno dei patrimoni simbolici più riconoscibili e suggestivi del panorama sportivo italiano.


1. Genesi Cromatica: Il Rosso della Lava e l’Azzurro del Mare

I colori sociali adottati formalmente nel 1929 alla nascita della Società Sportiva Catania traggono ispirazione diretta dallo stemma e dal gonfalone civico della città:

  • Rosso cremisi: evoca il magma incandescente dell’Etna, vulcano attivo che sovrasta e forgia l’indole della comunità catanese.
  • Azzurro ciano / cobalto: simboleggia le acque profonde del Golfo di Catania e del Mare Jonio, fonte di vita e scambi commerciali per il porto etneo.

Questo contrasto cromatico, celebrato dal poeta dialettale Micio Tempio e scolpito nell’immaginario collettivo, fu formalizzato nel primo statuto societario redatto da Santi Quasimodo (fratello del futuro Nobel Salvatore) e dal presidente nobile Vespasiano Trigona duca di Misterbianco. La prima maglia ufficiale debuttò il 29 settembre 1929 al Campo dei Due Obelischi in un’amichevole contro il Tommaso Gargallo di Siracusa.

Seconda divisa da trasferta del Catania bianca con banda diagonale rossazzurra


2. Il Simbolo Civico del “Liotru”: Tra Mito Bizantino e Araldica

L’emblema imprescindibile del sodalizio è l’elefante scolpito in basalto lavico situato al centro della monumentale fontana di Piazza Duomo, realizzata da Giovanni Battista Vaccarini tra il 1735 e il 1737.

Il nome popolare “Liotru” scaturisce dalla corruzione del nome di Eliodoro, nobile catanese dell’VIII secolo convertitosi alla magia nera e all’alchimia dopo non essere riuscito a farsi nominare vescovo di Catania. Secondo la leggenda medioevale narrata dallo storico Pietro Carrera, Eliodoro cavalcava per le vie della città un elefante di pietra magica creato da lui stesso. L’elefante divenne ufficialmente simbolo civico della città nel 1239 per decreto di Federico II di Svevia.

Nel calcio cittadino, la figura del Liotru:

  1. Compare nel primo logo circolare del 1929 in posizione eretta e rampante.
  2. Viene stilizzata sopra un pallone di cuoio a 18 pannelli nelle formazioni del dopoguerra del Club Calcio Catania.
  3. Assume la forma iconica con proboscide sollevata verso l’alto (segno di buon auspicio e vigore atletico) nello scudo gotico della Calcio Catania S.p.A..

3. Cronologia Araldica degli Stemmi Societari

PeriodoDenominazione UfficialeDescrizione Araldica dello StemmaNote Storiche
1929–1936S.S. CataniaScudo ovale bordato d’oro con strisce verticali alternate rosso/azzurro ed elefante nero centraleDebutto ufficiale nei campionati FIGC
1936–1943A.F.C. CataniaScudo svizzero a strisce rossazzurre con fascio littorio laterale ed elefante sormontato da coronaAnni della Serie B fascista e Seconda Guerra Mondiale
1946–1967Club Calcio CataniaScudo gotico bipartito con strisce rossazzurre, pallone in cuoio marrone e sagoma dell’elefanteRinascita post-bellica con Santi Maimone
1967–2022Calcio Catania S.p.A.Scudo svizzero rossazzurro sormontato da elefante grigio rampante con zanne bianche e pallone da calcio bicoloreLo stemma della storica Matricola 11700
2022–2023Catania SSDScudetto circolare con Liotru geometrico moderno e strisce verticali stilizzateCampionato vinto di Serie D con record di punti
2023–OggiCatania FCRitorno al logo storico originario dopo riscatto all’asta giudiziaria da parte di Ross PelligraMarchio storico riacquisito dal Tribunale

4. La Vicenda della Matricola 11700 e il Riacquisto del Marchio (2022-2024)

Il fallimento del Calcio Catania S.p.A. decretato dal Tribunale il 22 dicembre 2021 e la successiva revoca dell’affiliazione FIGC con decadenza della storica Matricola Federale 11700 rischiarono di cancellare per sempre l’araldica storica.

Durante la stagione 2022-2023 in Serie D, la nuova società fondata dall’imprenditore italo-australiano Ross Pelligra dovette utilizzare una denominazione e uno stemma provvisori (Catania SSD). Nel maggio del 2024, con la chiusura definitiva del bando fallimentare, il gruppo Pelligra ha rilevato per circa 85.000 euro tutti i diritti d’uso dei loghi storici, riallacciando formalmente la continuità grafica e araldica con la tradizione ultracentenaria del club.


5. Collegamenti e Voci Correlate


Fonti e Bibliografia

  1. Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929-2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010. ISBN 978-88-6999-036-6.
  2. Santi Correnti, La città sempreviva: leggende, tradizioni e simboli di Catania, Greco Editore, Catania, 1999.
  3. Curatela Fallimentare Calcio Catania S.p.A., Verbale di aggiudicazione all’asta pubblica dei beni immateriali e marchi storici (R.F. n. 165/2021), Tribunale Fallimentare di Catania, maggio 2024.
  4. Archivio Storico Comunale di Catania, Delibere Civiche e Concessioni Araldiche per Società Sportive, Vol. IV (1929-1940).