Cinquanta Volti per il Cibali — Il Murale Monumentale dello Stadio Massimino

Veduta esterna dello Stadio Angelo Massimino con i murales dei Cinquanta Volti per il Cibali — Licenza: Creative Commons CC BY-SA 4.0 — Crediti: Wikimedia Commons Contributors Veduta esterna dello Stadio Angelo Massimino con i murales dei Cinquanta Volti per il Cibali — Licenza: Creative Commons CC BY-SA 4.0 — Crediti: Wikimedia Commons Contributors

Cinquanta volti per il Cibali è un’opera d’arte pubblica monumentale realizzata dall’artista etneo Andrea Marusic tra il 2017 e il 2018 sulle mura esterne dello Stadio Angelo Massimino di Catania, lungo la cinta perimetrale tra la Curva Sud e la Tribuna B (via Cifali). Con i suoi oltre 210 metri lineari di superficie pittorica, rappresenta il murale continuo a tema sportivo unico più lungo d’Italia.

Genesi del Progetto e Realizzazione Artistica

Il progetto nacque dalla sinergia tra la redazione giornalistica di Tutto il Catania minuto per minuto, le istituzioni civiche del Comune di Catania, l’emittente culturale Radio Lab e una cordata di sponsor privati (con il contributo determinante della CMC di Ravenna per 16.500 euro). L’obiettivo primario fu riqualificare il perimetro esterno del vecchio Cibali, trasformando una grigia recinzione urbana in un tempio a cielo aperto della memoria collettiva etnea.

I cinquanta volti raffigurati furono selezionati attraverso un accurato vaglio storiografico e un sondaggio popolare tra i tifosi rossazzurri, coprendo l’intero arco temporale dal 1929 all’epoca contemporanea: pionieri fondatori, presidenti storici, allenatori leggendari, bomber immortali, capitani simbolo e figure del folklore popolare etneo.

Il Registro Completo dei 50 Volti della Hall of Fame

I personaggi sono disposti lungo il muro perimetrale seguendo una scansione cronologica rigorosa:

  1. Santi Quasimodo — Primo presidente della Società Sportiva Catania (1929).
  2. Attilio Mattei — Capitano e trascinatore della prima promozione in Serie B (1934).
  3. Nicolò Nicolosi — Motorino, recordman di gol del Catania prebellico (78 reti totali).
  4. Géza Kertész — Maestro danubiano della panchina, artefice della Serie B 1934, eroe martire antinazista.
  5. Enzo Bellini — Ala e capitano coraggioso degli anni Trenta.
  6. Mario Sernagiotto — Centrocampista italo-brasiliano di caratura internazionale.
  7. Mario Miltone — Bandiera e colonna difensiva degli anni Quaranta.
  8. Santi Passanisi — Dirigente e presidente del Club Calcio Catania nel dopoguerra.
  9. Ignazio Marcoccio — Storico presidente dell’era d’oro degli anni Sessanta e commissario straordinario.
  10. Carmelo Di Bella — L’allenatore più presente nella storia rossazzurra (Serie A 1960-1966).
  11. Gino Borgo — Portiere e idolo della rinascita post-bellica del 1946.
  12. Armando Perrone — Terzino metodico e rigoroso del primo dopoguerra.
  13. Nicola Fusco — Difensore di ferro della Serie A 1954-1955.
  14. Michele Manenti — Ala scattante e autore di reti storiche contro le grandi del Nord.
  15. Karl Aage Hansen — Fuoriclasse danese della Serie A 1954-1955.
  16. Enzo Bearzot — Mediano metodista nel Catania 1951-1954, futuro C.T. Campione del Mondo 1982.
  17. Sebastiano Buzzin — Mezzala di classe del Catania di Di Bella.
  18. Adelmo Prenna — Capitano e bomber principe della prima epoca d’oro in Serie A.
  19. Alvaro Biagini — Regista illuminato del Clamoroso al Cibali (1961).
  20. Amilcare Ferretti — Mastino di centrocampo della massima serie anni Sessanta.
  21. Giorgio Michelotti — Terzino capitano e colonna inamovibile per un decennio.
  22. Salvatore Calvanese — Ala argentina, match winner contro l’Inter di Herrera nel 1961.
  23. Horst Szymaniak — Campione del mondo tedesco, fuoriclasse del centrocampo rossazzurro.
  24. Cinesinho — Virtuoso fantasista brasiliano, idolo incontrastato della platea etnea.
  25. Angelo Massimino — Il Presidentissimo, 27 anni alla guida del club, costruttore di epopee eterne.
  26. Guido Mazzetti — Il Sor Guido, demiurgo tattico delle promozioni del 1970 e 1975.
  27. Aquilino Bonfanti — Capocannoniere della Serie B 1969-1970 con 13 reti.
  28. Rino Rado — Portiere dell’imbattibilità casalinga e della Serie A 1970.
  29. Damiano Morra — Recordman assoluto di presenze nella storia del Catania (320 partite).
  30. Angelo Pereni — Centrocampista e capitano di esemplare lealtà sportiva.
  31. Zelico Petrovic — Mediano generoso ed energico degli anni Settanta.
  32. Adelchi Malaman — Ala micidiale, protagonista di memorabili campionati tra B e C.
  33. Claudio Ciceri — Centravanti d’area e beniamino della curva negli anni Settanta.
  34. Gianni Di Marzio — L’allenatore della trionfale cavalcata agli spareggi di Roma 1983.
  35. Angelo Crialesi — Autore del gol decisivo all’Olimpico contro il Como nello spareggio promozione 1983.
  36. Ennio Mastalli — Metronomo di centrocampo della cavalcata trionfale 1982-1983.
  37. Roberto Sorrentino — Portiere e capitano carismatico della Serie A 1983-1984.
  38. Loriano Cipriani — Terzino di spinta e capitano indomito degli anni Ottanta.
  39. Franco Ghiandi — Storico massaggiatore, memoria vivente degli spogliatoi per decenni.
  40. Ciccio Famoso — Il Patriarca, pioniere e fondatore della Falange d’Assalto (1979) e della Curva Nord.
  41. Giuseppe Vavassori — Portiere e maestro di stile della Serie A anni Sessanta.
  42. Vincenzo Del Vecchio — Attaccante generoso degli anni Cinquanta.
  43. Gionatha Spinesi — Il Gabbiano, 49 reti tra Serie B e Serie A nell’era Marino.
  44. Giuseppe Mascara — Topolinik, capitano eterno, autore del gol da centrocampo nel derby di Palermo.
  45. Marco Biagianti — Bandiera moderna, recordman di presenze nell’era contemporanea (284 gare).
  46. Mariano Izco — Recordman di presenze straniere in Serie A con il Catania (280 gare).
  47. Gonzalo Bergessio — El Toro, miglior marcatore rossazzurro nella storia della Serie A moderna (35 gol).
  48. Francesco Lodi — Il Mago dei Calci Piazzati, regista e capitano dalla Serie A alla rinascita in Serie D.
  49. Gigi Datome / Orazio Russo — Figure bandiera del vivaio locale e dell’identità catanese.
  50. Stefania Sberna — La Voce del Cibali, indimenticabile speaker ufficiale dello stadio per oltre venticinque anni.

Valore Culturale e Impatto Urbano

Il murale dei Cinquanta Volti ha trasformato via Cifali in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, costantemente meta di pellegrinaggio sportivo, visite guidate scolastiche e turisti internazionali. L’opera sublima il senso di appartenenza viscerale della comunità etnea, unendo passato e presente in un unico orizzonte estetico e identitario.

Collegamenti Interni Correlati

Fonti e Bibliografia