Carmelo Di Bella (1921–1997) in piedi a bordo campo durante gli anni della militanza in Serie A
Ritratto ufficiale di Carmelo Di Bella — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d’autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors
Ritratto ufficiale di Carmelo Di Bella — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d’autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors
Carmelo Di Bella
Carmelo Di Bella (Catania, 30 gennaio 1921 – Palermo, 9 settembre 1992) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano. Catanese purosangue, cresciuto come mezzala nell’AFC Catania prima della guerra, è l’allenatore più longevo, iconico e rappresentativo della storia rossazzurra, detenendo il primato assoluto di panchine ufficiali alla guida del Catania (oltre 340 in campionato e 392 complessive includendo le coppe nazionali e internazionali) e il record di 204 panchine consecutive in Serie A (1960–1966). In simbiosi con il presidente Ignazio Marcoccio, ha forgiato il ciclo d’oro degli anni Sessanta del Club Calcio Catania, conquistando la promozione in massima serie nel 1959-1960, tre storici 8º posti in Serie A (1960-1961, 1963-1964 e 1964-1965) e firmando capolavori tattici rimasti nella leggenda come il 2-0 all’Inter del 4 giugno 1961 («Clamoroso al Cibali!»).
Gli Esordi da Calciatore al Cibali (1938–1941) e l’Avvio in Panchina (1958)
Nato a Catania e formatosi calcisticamente sui campi cittadini, Carmelo Di Bella esordisce diciassettenne in prima squadra nell’AFC Catania nella stagione 1938-1939, contribuendo alla vittoria del campionato di Serie C e disputando il successivo torneo di Serie B 1939-1940 al fianco di Nicolò Nicolosi nel neonato Stadio Cibali (36 presenze e 7 reti complessive fino al 1941, prima di una lunga carriera in Serie A e B col Palermo).
Rientrato a Catania nel 1957 come viceallenatore e responsabile del settore giovanile, nel dicembre 1958 viene chiamato a salvare la prima squadra in Serie B, subentrando a Felice Blason e alla gestione ad interim di Nicolosi. Centrata la salvezza nel 1958-1959, nell’estate 1959 il neo-commissario straordinario Ignazio Marcoccio gli affida pieni poteri tecnici: nella stagione 1959-1960, trascinato dagli 11 gol di Adelmo “Memo” Prenna e dalle parate di Giuseppe Gaspari, il Catania conquista il 3º posto in Serie B e la promozione in Serie A all’ultima giornata (15 maggio 1960, 2-0 al Brescia).
Il Ciclo Leggendario dei Sei Anni in Serie A (1960–1966)
Soprannominato dalla stampa nazionale “Il Mago del Sud” o “L’Herrera del Sud” per l’abilità nel preparare le partite all’italiana — difesa granitica guidata da Giuseppe Vavassori e Remo Bicchierai, centrocampo di altissimo tasso tecnico e contropiedi fulminei — Di Bella mantiene il Catania stabilmente nella parte sinistra della classifica di Serie A per sei stagioni consecutive:
- Stagione 1960-1961 (8º posto, 36 punti): Da neopromosso, il Catania batte al Cibali Milan (4-3), Napoli (1-0), Bologna (1-0), Roma (1-0 in trasferta), Lazio, Fiorentina e conclude il torneo il 4 giugno 1961 sconfiggendo per 2-0 l’Inter di Helenio Herrera (reti di Castellazzi e Calvanese) nel match del celebre «Clamoroso al Cibali!» raccontato da Sandro Ciotti: Catania-Inter 2-0.
- Stagioni 1961-1962 (10º posto) e 1962-1963 (11º posto): Con l’innesto del fuoriclasse tedesco Horst Szymaniak e poi del brasiliano Cinesinho, gli etnei consolidano la categoria travolgendo anche il Milan campione d’Italia e la Juventus a Torino (0-1 il 24 marzo 1963 con gol di Milan).
- Stagione 1963-1964 (8º posto, 30 punti) e Stagione 1964-1965 (8º posto, 32 punti): Il Catania centra per altre due volte consecutive l’8º posto in Serie A (con Giancarlo Danova, Salvador Calvanese, Bruno Petroni, Alvaro Biagini e Memo Prenna), raggiungendo inoltre nel giugno 1964 la finale della Coppa delle Alpi a Basilea contro il Genoa.
Dopo l’amara retrocessione del 1965-1966 (a un solo punto dalla salvezza), Di Bella tornerà per altre due volte sulla panchina rossazzurra sotto la presidenza di Angelo Massimino in Serie B (1971–1973, chiudendo all’8º e al 5º posto a un soffio dalla Serie A, e nel 1976-1977), restando per sempre il termine di paragone di ogni allenatore seduto sulla panchina etnea.
Riepilogo Completo delle Stagioni sulla Panchina del Catania
| Stagione | Società / Matricola | Categoria | Piazzamento / Esito | G Camp. | V | N | P | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1958-1959 (dic.) | Club Calcio Catania (11700) | Serie B | 16º posto (Salvezza conquistata in rimonta) | 27 | 8 | 12 | 7 | 28 (su 33) |
| 1959-1960 | Club Calcio Catania (11700) | Serie B | 3º posto — Promosso in Serie A | 38 | 14 | 19 | 5 | 47 |
| 1960-1961 | Club Calcio Catania (11700) | Serie A | 8º posto (Include Catania-Inter 2-0) | 34 | 15 | 6 | 13 | 36 |
| 1961-1962 | Club Calcio Catania (11700) | Serie A | 10º posto | 34 | 9 | 12 | 13 | 30 |
| 1962-1963 | Club Calcio Catania (11700) | Serie A | 11º posto | 34 | 10 | 10 | 14 | 30 |
| 1963-1964 | Club Calcio Catania (11700) | Serie A | 8º posto + Finalista Coppa delle Alpi | 34 | 9 | 12 | 13 | 30 |
| 1964-1965 | Club Calcio Catania (11700) | Serie A | 8º posto | 34 | 12 | 8 | 14 | 32 |
| 1965-1966 | Club Calcio Catania (11700) | Serie A | 17º posto (Retrocesso in Serie B per 1 punto) | 34 | 5 | 12 | 17 | 22 |
| 1971-1972 (ott.) | Calcio Catania S.p.A. (11700) | Serie B | 8º posto | 33 | 12 | 13 | 8 | 37 (su 41) |
| 1972-1973 | Calcio Catania S.p.A. (11700) | Serie B | 5º posto (A 2 punti dalla promozione in A) | 38 | 14 | 15 | 9 | 43 |
| 1976-1977 (fino apr.) | Calcio Catania S.p.A. (11700) | Serie B | Sostituito alla 29ª giornata da L. Valsecchi | 29 | 5 | 14 | 10 | 24 (su 31) |
| Totale Campionato | 11 Stagioni in 3 Cicli | Serie A / B | 204 Panchine in Serie A + 165 in Serie B | 369 | 113 | 133 | 123 | — |
Verifica Metodologica e Statistica
Sintesi Statistica e Primati Assoluti nel Catania (clicca per visualizzare i parametri e la quadratura)
- Panchine in Serie A col Catania: 204 consecutive (6 stagioni complete a 18 squadre dal 1960-1961 al 1965-1966, 1º posto assoluto nella storia del club).
- Panchine Totali in Rossazzurro: 342 nei campionati nazionali (204 in Serie A e 138 in Serie B) e oltre 380/392 complessive considerando Coppa Italia, Coppa delle Alpi e Coppa dell’Amicizia in tre cicli (1958–1966, 1971–1973 e 1976–1977).
- Carriera da Calciatore nel Catania: 36 presenze e 7 reti (1938–1941), vincitore del campionato di Serie C 1938-1939.
Fonti e Bibliografia
- Wikipedia Italia, Voce Enciclopedica Ufficiale — Carmelo Di Bella.
- Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010, pp. 74–90, 175–232, 250–262, 276–281.
- Alessandro Russo, Carmelo Di Bella, l’epopea del Mago che fece grande il Catania in Serie A, Tutto il Catania minuto per minuto (tuttoilcataniaminutoperminuto.it), 2012.