Lo Scudetto 1978 della Jolly Componibili Catania

Il 2 novembre 1978 rappresenta una data incisa a caratteri d’oro nella memoria sportiva etnea: la formazione femminile della Jolly Componibili Cutispoti Catania conquistò il Campionato Italiano di Serie A Femminile (Scudetto 1978), regalando alla città di Catania il primo e finora unico titolo tricolore assoluto della sua storia calcistica a squadre.


1. Genesi della Società: Da Nesima alla Serie A

Le radici del club affondano nel quartiere popolare di Nesima Inferiore, dove nel 1972 il dirigente Giovanni Cristaudo fondò la Polisportiva Libertas Nesima Inferiore, iscritta alla Serie B regionale.

La svolta societaria avvenne nel 1975 quando l’imprenditore Angelo Cutispoti, titolare dell’azienda di arredamenti e cucine componibili Jolly Componibili, rilevò il sodalizio ribattezzandolo Calcio Femminile Jolly Componibili Cutispoti Catania. La guida tecnica venne affidata a Gianni Prevosti, indimenticata ala del Calcio Catania maschile negli anni Cinquanta, coadiuvato in panchina da Rosario Coci.

Dopo aver dominato il campionato Interregionale 1977 battendo il Piacenza nella finalissima nazionale, la matricola catanese ottenne la storica promozione nella massima divisione per la stagione 1978.


2. Il Dominio nel Campionato 1978

Alla sua prima apparizione in Serie A, la squadra rossazzurra mise a segno una cavalcata trionfale senza precedenti nella storia della FIGCF. Su 22 giornate di campionato disputate:

  • 20 vittorie e 2 soli pareggi, con zero sconfitte sul campo;
  • 42 punti conquistati su 44 disponibili;
  • +7 punti di vantaggio sulla seconda classificata, la blasonata Lazio Lubiam di Roma;
  • Miglior attacco e difesa meno battuta del torneo.

Le gare interne vennero disputate sul manto erboso dello Stadio Cibali, che fece registrare presenze entusiastiche di pubblico e famiglie, trascinate dal carisma del capitano scozzese Rose Reilly, autentico fenomeno atletico e tecnico dell’epoca, laureatasi capocannoniere assoluta della Serie A con 32 reti in 22 incontri.


3. La Rosa delle Campionesse d’Italia 1978

La formazione titolare schierata dal tecnico Gianni Prevosti vedeva una perfetta fusione tra campionesse internazionali e giovani talenti cresciuti nei quartieri catanesi:

RuoloCalciatriceNote e Caratteristiche Tecniche
PortiereMariella Virgilio (Pina Loritto)Saracinesca difensiva, protagonista di parate decisive nei big match contro Lazio e Conegliano.
Terzino DestroMaria CarusoCatanese doc, perno insuperabile della marcatura a uomo.
Terzino SinistroCarmen SummaDifensore rapido e dotata di grande proiezione offensiva.
MedianoRosa Belviso (Mimma Greco)Baluardo del centrocampo, recupera-palloni instancabile.
StopperRita PedraliCentrale di statura e senso tattico impeccabile sulle palle inattive.
LiberoAdriana MusumeciGuida elegante della retroguardia, perno dell’impostazione arretrata.
Ala DestraMaria CarrubbaVelocità pura sulla corsia esterna, autrice di cross e assist al bacio.
MezzalaTeresa LoneroVisione di gioco e geometrie a tutto campo.
CentravantiCaterina ZuccaroAttaccante di manovra e sponda per gli inserimenti dei tagli.
Mezzala SinistraLiliana MamminaClasse cristallina e incursioni centrali letali.
Ala Sinistra (C)Rose ReillyCapitano, fuoriclasse della Nazionale scozzese, 32 gol in campionato.

4. L’Epilogo e l’Eredità Storica

Nella successiva stagione 1979, con lo scudetto cucito sul petto rossazzurro, la compagine concluse al terzo posto. Al termine del torneo, a causa dell’onerosità della gestione professionistica e della mancanza di contributi istituzionali adeguati, la dirigenza Cutispoti cedette il titolo sportivo all’Alaska Lecce, che avrebbe continuato la striscia vincente al Sud.

Il ricordo della Jolly Componibili è rimasto scolpito nella toponomastica sentimentale etnea ed è stato celebrato nel 2020 con l’intitolazione di una stele commemorativa e l’uscita del volume di riferimento Il cielo è rosa sopra il Cibali. La sua eredità è oggi raccolta dal Dipartimento Catania Women del Catania FC.


Fonti e Bibliografia

  1. Sergio Nunzio Capizzi, Roberto Quartarone, Il cielo è rosa sopra il Cibali, Quelli del ‘46, Catania, 2020. ISBN 979-8638618735.
  2. Lino Coppola, Rassegna del calcio femminile, Arti Grafiche Boccia, Salerno, 1972.
  3. Luca Barboni, Gabriele Cecchi, Annuario del calcio femminile 1999-2000, Mariposa Editrice, Fornacette, 1999.
  4. Archivio Storico FIGCF, Comunicati Ufficiali e Classifiche Serie A 1978, Roma, 1978.