L’Esodo di Bologna (28 Maggio 2006): I Dodicimila del Dall’Ara e il Ritorno in Serie A
Il 28 maggio 2006 rappresenta una delle date più radiose e memorabili nella storia moderna del tifo rossazzurro. In occasione della quarantaduesima e ultima giornata del campionato di Serie B 2005-2006, oltre dodicimila sostenitori del Catania si riversarono allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna per assistere a Catania-AlbinoLeffe (disputata in campo neutro per squalifica dello Stadio Massimino a seguito dei disordini nel derby col Catanzaro).
1. La Mobilitazione Oceanica Verso l’Emilia
La posta in palio era immensa: una vittoria avrebbe garantito al club guidato dal presidente Antonino Pulvirenti, dal direttore Pietro Lo Monaco e dal tecnico Pasquale Marino la certezza matematica del secondo posto e la promozione diretta in Serie A dopo ventidue anni di assenza (dalla stagione 1983-1984):
- Nonostante la distanza e la designazione del campo neutro a Bologna a sole due settimane dall’evento, la tifoseria organizzata di Curva Nord, Curva Sud, Tribuna B e l’intero popolo rossazzurro diedero vita a una mobilitazione logistica senza precedenti:
- Furono allestiti treni speciali diretti dalla Stazione Centrale di Catania verso Bologna Centrale;
- Decine di voli charter decollarono da Fontanarossa verso gli aeroporti di Bologna-Borgo Panigale, Forlì e Rimini;
- Una carovana ininterrotta di pullman, minivan e auto private attraversò l’Autostrada del Sole esponendo sciarpe e bandiere dai finestrini;
- A essi si unirono migliaia di emigrati etnei e studenti universitari residenti in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte e Toscana.
2. La Partita e il Trionfo al Dall’Ara
Allo stadio Dall’Ara l’atmosfera fu quella di una partita casalinga giocata a mille chilometri dalle pendici dell’Etna:
- La Curva San Luca e l’intera tribuna opposta si tinsero interamente di rosso e azzurro, con stendardi, pezze rionali e tamburi che coprirono d’entusiasmo ogni settore dello storico impianto emiliano.
- Il match contro l’AlbinoLeffe fu vibrante: il Catania sbloccò il risultato al 15’ con un magistrale gol di testa del bomber Gionatha Spinesi su cross di Umberto Del Core, raddoppiando all’inizio della ripresa proprio con un colpo sotto di Del Core.
- Il temporaneo accorcio bergamasco non frenò l’urlo liberatorio: al triplice fischio dell’arbitro Farina di Novi Ligure scoppiò l’apoteosi, con l’invasione pacifica di campo dei tifosi che abbracciarono giocatori e staff in lacrime.
3. La Notte di Festa a Piazza Duomo
Mentre al Dall’Ara dodicimila catanesi intonavano l’inno rossazzurro celebrando la rinascita sportiva, a Catania oltre centomila persone invasero le strade cittadine:
- I caroselli paralizzarono via Etnea, corso Italia, piazza Duomo e piazza Stesicoro fino alle prime luci dell’alba, trasformando la notte del 28 maggio 2006 nell’alba di un’era indimenticabile che avrebbe visto il Catania protagonista stabile della massima serie italiana per otto campionati consecutivi.
Fonti Certificate
- La Gazzetta dello Sport, Catania, festa grande a Bologna: 12.000 cuori rossazzurri invadono il Dall’Ara, 29 maggio 2006.
- La Sicilia / Cronaca e Sport, Bentornato in paradiso: Catania torna in Serie A dopo 22 anni, 29 maggio 2006.
- Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929-2010), GEO Edizioni, Empoli, 2011.