La Battaglia per la Matricola 11700 (2020–2022): Dal Fallimento alla Rinascita Popolare

Tra il 2020 e il 2022 la tifoseria del Catania ha affrontato una delle pagine più dolorose e al tempo stesso eroiche della propria esistenza quasi centenaria: la drammatica agonia finanziaria del Calcio Catania S.p.A., la perdita della storica matricola federale 11700 (nata nel 1946) e la mobilitazione civile che ha impedito la scomparsa dell’identità calcistica cittadina, aprendo la strada alla rinascita con il Gruppo Pelligra.


1. La Crisi SIGI e il Presidio al Tribunale Fallimentare (2020–2021)

Dopo anni di dissesti culminati nell’acquisto del club da parte della cordata locale SIGI nel luglio 2020, la situazione debitoria ereditata si rivelò insostenibile:

  • I gruppi organizzati di Curva Nord, Curva Sud e Tribuna B, pur mantenendo le rispettive peculiarità ideologiche, diedero vita a un fronte unitario di pressione sociale.
  • I Sit-In a Piazza Verga: Davanti al Palazzo di Giustizia di piazza Giovanni Verga, centinaia di sostenitori presidiarono a più riprese le udienze fallimentari, chiedendo trasparenza e pretendendo che il nome del Catania non venisse infangato da avventurieri o promesse prive di garanzie bancarie certe.
  • Il 22 dicembre 2021 il Tribunale dichiarò ufficialmente il fallimento del Calcio Catania S.p.A., concedendo l’esercizio provvisorio del ramo d’azienda sportivo per permettere la conclusione della stagione tramite aste competitive.

2. Il Dramma del 9 Aprile 2022: La Decadenza della Matricola 11700

Dopo quattro aste fallimentari andate deserte o prive di garanzie valide, la mattina di sabato 9 aprile 2022, a sole tre giornate dal termine della stagione regolare di Serie C:

  • Il Tribunale di Catania deliberò la cessazione immediata dell’esercizio provvisorio; nel primo pomeriggio la FIGC comunicò la decadenza della matricola 11700 e l’esclusione della squadra dal campionato a torneo in corso.
  • La notizia provocò una ferita profondissima nel tessuto civico:
    • Migliaia di tifosi si radunarono spontaneamente davanti ai cancelli di Torre del Grifo e allo Stadio Massimino in un silenzio irreale;
    • Gli striscioni delle curve ribadirono con fermezza il primato della dignità: «Nessun tribunale potrà mai cancellare la nostra fede», tributando applausi commossi alla squadra e allo staff tecnico guidato da Francesco Baldini, rimasti in campo senza stipendio fino all’ultimo giorno utile.

3. Il Ruolo di Custodi e la Ripartenza con Pelligra (Estate 2022)

Nei mesi successivi, l’attenzione della tifoseria fu determinante per la salvaguardia dell’eredità morale del club:

  • Durante la procedura di evidenza pubblica indetta dal Comune di Catania per assegnare il nuovo titolo sportivo di Serie D, i collettivi ultras e le associazioni di memoria storica vigilarono costantemente per evitare operazioni speculative.
  • La scelta del progetto dell’imprenditore italo-australiano Ross Pelligra (che fondò il Catania SSD, poi divenuto Catania Football Club) vide il popolo rossazzurro rispondere con una dimostrazione d’amore senza precedenti:
    • Oltre sedicimila abbonati in Serie D nella stagione 2022-2023, record assoluto per il calcio dilettantistico italiano;
    • La Curva Nord e la Curva Sud gremite in ogni ordine di posto a testimoniare che, pur nella mutazione della ragione sociale e nell’attesa del riscatto dei beni immateriali, l’anima immortale della matricola 11700 continuava a vivere intatta sui gradoni del Massimino.

Fonti Certificate

  1. Tribunale Fallimentare di Catania, Sentenza di fallimento del Calcio Catania S.p.A. e revoca dell’esercizio provvisorio, decreti del 22 dicembre 2021 e 9 aprile 2022.
  2. LiveSicilia Catania, La morte della matricola 11700 e il dolore della città: cortei e sit-in delle curve, livesicilia.it, 9-10 aprile 2022.
  3. CataniaToday / Cronaca, Catania non muore: la rinascita dal bando comunale all’era Pelligra, cataniatoday.it, 2022.