«Catania Siamo Noi» — La Festa della Curva Nord per Famiglie e Bambini in Piazza Dante (14 Ottobre 2026)
Il 14 ottobre 2026, la storica cornice di Piazza Dante — dominata dalla monumentale facciata della Chiesa di San Nicolò l’Arena e dell’ex Monastero dei Benedettini, nel cuore pulsante del centro storico di Catania — è stata teatro di una delle più significative manifestazioni comunitarie e sociali promosse dal tifo organizzato etneo: la giornata di festa e aggregazione popolare intitolata «Catania Siamo Noi».
Ideata e organizzata dai ragazzi della Curva Nord del Catania in stretta collaborazione con l’associazione socioculturale «Oltre», l’iniziativa è stata dedicata esplicitamente ai bambini e alle famiglie, trasformando la piazza in un campo da gioco a cielo aperto tra sport, laboratori educativi e colori rossazzurri.
Il Significato Civico e Identitario dell'Evento
L’evento «Catania Siamo Noi» ha espresso con forza la vocazione territoriale del tifo organizzato della Curva Nord, tradizionalmente radicato nei rioni storici e popolari del capoluogo etneo. Riunire centinaia di giovanissimi e genitori in piazza ha risposto a un duplice obiettivo:
- Pedagogia dell’appartenenza: educare le nuove generazioni all’amore autentico per la maglia e per la propria terra attraverso la partecipazione fisica, il gioco e la socialità dal vivo, lontani dalla passività del calcio televisivo.
- Difesa della memoria collettiva: affermare il principio secondo cui i simboli, la storia e la tradizione calcistica di Catania appartengono anzitutto alla sua gente e ai suoi tifosi, e non possono essere mercificati o ridotti a meri lotti finanziari.
1. Il Contesto Storico: La Vigilia dell’Asta per lo Stemma della Matricola 11.700
L’iniziativa del 14 ottobre 2026 si è collocata in un passaggio cruciale e carico di apprensione per l’intera comunità sportiva catanese: l’imminente apertura dell’asta fallimentare per l’assegnazione dello storico logo del Calcio Catania.
In seguito alla sentenza di fallimento n. 158/2021 che aveva decretato la dolorosa fine della storica matricola FIGC 11700, i beni immateriali e i marchi storici del club (incluso il celebre stemma con lo scudo a strisce verticali, il pallone in cuoio e l’elefante araldico) erano rimasti congelati nella procedura fallimentare del Tribunale di Catania. Nell’autunno del 2026, la Curatela fallimentare dispose la messa all’incanto telematico dello stemma con una base d’asta fissata a 55.000 euro.
Di fronte al rischio concreto che il simbolo identitario potesse finire nelle mani di speculatori privati o cordate prive di legami territoriali, la Curva Nord scelse di mobilitarsi non attraverso contestazioni distruttive, ma scendendo tra la gente e mettendo al centro i più piccoli. Dalla tribuna ideale di Piazza Dante, la tifoseria lanciò un messaggio limpido alle istituzioni e al mondo economico:
«La storia, la passione e l’amore per questa città non si comprano e non si vendono all’asta. Lo stemma appartiene al popolo di Catania, ai padri che l’hanno tramandato e ai bambini che oggi corrono dietro a un pallone con i nostri colori.»
La mobilitazione popolare di Piazza Dante contribuì in modo determinante a sensibilizzare l’opinione pubblica e la dirigenza del Catania Football Club: pochi giorni dopo, il 22 ottobre 2026, il club guidato dal presidente Ross Pelligra partecipò con fermezza all’asta telematica, aggiudicandosi in via definitiva lo storico marchio per 250.000 euro dopo un serrato duello di rilanci e riconsegnando ufficialmente il Liotru alla sua naturale casa sportiva.
2. Le Attività in Piazza Dante: Calcio, Creatività e Comunità
Durante l’intera giornata del 14 ottobre, Piazza Dante è stata interamente pedonalizzata e allestita con strutture leggere e campi temporanei, articolandosi in un programma articolato e partecipato:
Il Torneo di Calcio Giovanile (6–12 Anni)
Al centro del piazzale sono stati tracciati piccoli rettangoli di gioco in cui si sono sfidati decine di bambini suddivisi in squadre per fasce d’età, provenienti sia dalle scuole calcio del territorio sia dai vicoli dei quartieri adiacenti (Antico Corso, San Berillo, San Cristoforo, Castello Ursino). Un torneo basato esclusivamente sul divertimento, sul rispetto dell’avversario e sulla gioia del gioco condiviso, senza classifiche esasperate o pressioni agonistiche.
Il Laboratorio Creativo: «La Catania Che Vorrei»
Accanto ai campetti, è stato istituito un grande spazio creativo curato dagli animatori dell’associazione «Oltre» e dai ragazzi della curva:
- Tavoli da disegno e rotoli di carta dove centinaia di giovanissimi hanno disegnato la città dei loro sogni, arricchendo i disegni con i colori rossazzurri (#d11317 e 0cb2d9), l’Elefante lavico e i monumenti di Catania.
- Uno spazio per i pensieri e le dediche, in cui i bambini hanno scritto brevi frasi su cosa significhi per loro tifare per la squadra della propria terra natale.
La Partecipazione dei Calciatori del Catania FC
Nel pomeriggio, la festa ha visto l’arrivo a sorpresa di una delegazione ufficiale di calciatori del Catania Football Club. I tesserati rossazzurri si sono intrattenuti con i piccoli tifosi, firmando autografi su maglie e quaderni, scattando fotografie ricordo e partecipando a brevi scambi di palla con i giovani partecipanti del torneo, suggellando la ritrovata armonia tra la prima squadra e il tessuto popolare etneo.
3. Scheda di Sintesi della Manifestazione
| Parametro Storico | Dettaglio Documentato |
|---|---|
| Denominazione Ufficiale | «Catania Siamo Noi» |
| Data di Svolgimento | 14 Ottobre 2026 |
| Luogo e Quartiere | Piazza Dante, Quartiere Antico Corso, Catania (davanti al Monastero dei Benedettini) |
| Entità Promotrici | Curva Nord Catania in collaborazione con l’associazione «Oltre» |
| Target Principale | Famiglie, residenti e bambini dai 6 ai 12 anni |
| Attività Cardine | Torneo di calcio per bambini, laboratorio artistico «La Catania che vorrei», animazione popolare |
| Presenze Straordinarie | Delegazione ufficiale di atleti della prima squadra del Catania Football Club |
| Contesto Storico-Giuridico | Vigilia dell’apertura dell’asta telematica fallimentare per l’assegnazione dello storico marchio FIGC 11700 |
| Epilogo Connesso | Riacquisto ufficiale del logo storico da parte del club il 22 ottobre 2026 per 250.000 € |
4. Valore Antropologico ed Etnografico per il Tifo Catanese
La giornata di «Catania Siamo Noi» ha incarnato un modello avanzato di tifo di prossimità: dimostrando come la gradinata e i gruppi ultras non siano un corpo estraneo o minaccioso per la collettività urbana, bensì un presidio sociale vivo, radicato e propositivo.
Portando il calcio nei luoghi storici della città e coinvolgendo i bambini nella tutela della memoria e dell’identità visiva del club, la Curva Nord ha riaffermato una verità fondamentale della cultura sportiva etnea: la matricola e la maglia traggono la propria leggitimità dall’attaccamento delle persone, e finché vi saranno bambini pronti a correre in piazza con una sciarpa rossazzurra al collo, l’anima del Calcio Catania resterà indistruttibile.
Fonti e Bibliografia
- Curva Nord Catania & Associazione Oltre, Documento Programmatico dell’Iniziativa Popolare «Catania Siamo Noi», diffuso in Piazza Dante il 14 ottobre 2026.
- Redazione La Sicilia, «Catania Siamo Noi»: Piazza Dante si colora di rossazzurro con i bambini alla vigilia dell’asta per lo stemma, «La Sicilia», Cronaca di Catania, edizione del 15 ottobre 2026.
- Redazione TuttoCalcioCatania, Curva Nord e Associazione Oltre: la grande festa di sport e appartenenza per i bambini in Piazza Dante, reportage giornalistico e galleria documentaria, 14–15 ottobre 2026.
- Tribunale Civile e Fallimentare di Catania, Procedura competitiva telematica per l’assegnazione dei marchi registrati del Calcio Catania S.p.A. (Fallimento n. 158/2021), bando del 2 ottobre 2026 (base d’asta 55.000 €) e verbale di aggiudicazione al Catania Football Club del 22 ottobre 2026 a 250.000 €.
- Archivio Etnografico Wiki Catania Calcio, Rassegna delle iniziative popolari e civiche della Curva Nord, fascicolo 2026.