Lo storico Campo di Piazza Esposizione (oggi Piazza Verga) negli anni Trenta — Licenza: Creative Commons CC BY-SA 4.0 — Crediti: Archivio Storico Calcio Catania Lo storico Campo di Piazza Esposizione (oggi Piazza Verga) negli anni Trenta — Licenza: Creative Commons CC BY-SA 4.0 — Crediti: Archivio Storico Calcio Catania

Campo di Piazza Esposizione (Piazza Giovanni Verga)

Il Campo dei Giochi di Piazza Esposizione (situato nell’area urbana oggi corrispondente a Piazza Giovanni Verga e alla sede del Palazzo di Giustizia di Catania) è stato il primo storico terreno di gioco della Società Sportiva Catania e dell’Associazione Fascista Calcio Catania (AFC Catania) dalla fondazione del giugno 1929 fino all’inaugurazione del nuovo Stadio Cibali il 28 novembre 1937.

Ruolo Storico e Genesi Societaria (1929–1937)

Ricavato nell’area che nel 1907 aveva ospitato la prestigiosa II Esposizione Agricola Siciliana, il campo in terra battuta di Piazza Esposizione fu lo snodo materiale attorno a cui maturò la nascita stessa del Catania nel 1929 e il teatro della prima storica promozione in Serie B nella Stagione 1933-1934 sotto la presidenza di Vespasiano Trigona, Duca di Misterbianco, e la guida tecnica dell’ungherese Géza Kertész.


Dall’Esclusione dell’U.S. Catanese alla Nascita della S.S. Catania (1929)

Negli anni Venti il rettangolo di Piazza Esposizione aveva ospitato le gare delle formazioni cittadine pionieristiche, tra cui l’Unione Sportiva Catanese (in maglia biancoverde) e la Società Sportiva Juventus. Nell’estate del 1929, in fase di riorganizzazione dei campionati nazionali secondo i dettami della Carta di Viareggio, l’esclusione dell’U.S. Catanese fu determinata — oltre che dalle passività finanziarie — proprio dall’inadeguatezza strutturale e dalla carenza di tribune regolamentari recintate del campo di Piazza Esposizione.

Costituita tra il 24 e il 28 giugno 1929 la nuova Società Sportiva Catania sotto l’egida dell’Ente Sportivo Provinciale Fascista (con l’adozione ufficiale dei colori rosso e azzurro), l’impianto venne progressivamente dotato di tribune in legno e recinzioni perimetrali per consentire l’omologazione federale nei campionati di Seconda e Prima Divisione.


I Momenti Epici sul Terreno di Piazza Esposizione (1930–1937)

Nonostante il fondo in terra battuta e la capienza ridotta (spesso integrata dai tifosi assiepati sui balconi e sui tetti dei palazzi circostanti il Corso Italia e Viale XX Settembre), Piazza Esposizione divenne un fortino quasi inespugnabile negli anni Trenta:

  1. La Cavalcata della Stagione 1933-1934 (Prima Serie B): Guidati in panchina dal maestro magiaro Géza Kertész e trascinati in attacco dal giovane Nicolò “Cocò” Nicolosi (primatista assoluto di reti della storia etnea) e da Ercole Bodini, i rossazzurri dominarono il Girone H di Prima Divisione e il successivo Girone Finale B contro Savona, Biellese e Reggiana, conquistando la prima promozione in Serie B.
  2. I Primi Campionati Cadetti e il Primo Derby di Sicilia (1934–1937): Su questo terreno il Catania disputò i suoi primi tre campionati consecutivi di Serie B (1934-35, 1935-36 e 1936-37), sfiorando le posizioni di vertice nel 1935-36 (celebre la sfida Catania-Livorno) e aggiudicandosi il 1º novembre 1936 il primo Derby di Sicilia ufficiale contro il Palermo per 1-0 in Coppa Italia.
  3. Il Passaggio di Consegne allo Stadio Cibali (28 novembre 1937): L’ormai insostenibile limitatezza dell’impianto rispetto alla crescita demografica e sportiva della città indusse il Comune ad avviare la costruzione del nuovo stadio polisportivo nel quartiere di Cibali su progetto dell’architetto Raffaele Leone. Con l’inaugurazione dello Stadio Cibali il 28 novembre 1937 (Catania-Foggia 1-0), il campo di Piazza Esposizione venne definitivamente dismesso per far posto alla sistemazione urbanistica di Piazza Giovanni Verga e all’edificazione del Palazzo di Giustizia (progettato da Francesco Fichera).

Scheda Tecnica e Cronologia dell’Impianto

CaratteristicaDettaglio Storico Certificato
Denominazione StoricaCampo dei Giochi di Piazza Esposizione (poi area di Piazza Giovanni Verga)
Ubicazione UrbanaCatania — Quartiere Borgo-Sanzio / Corso Italia / Viale XX Settembre
Superficie di GiocoTerra battuta (“terreno polveroso o fangoso” nelle cronache d’epoca)
Periodo d’Uso Rossazzurro1929 – 28 novembre 1937 ( AFC Catania)
Massimo Traguardo AgonisticoPromozione in Serie B nella Stagione 1933-1934 e tre campionati cadetti (1934–1937)
Impianto Successivo Stadio Angelo Massimino (dal 28/11/1937)

Fonti e Bibliografia

  1. Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010, pp. 12–68.
  2. Roberto Quartarone, Due colori e una città: la genesi della S.S. Catania e il Campo di Piazza Esposizione, approfondimenti su tuttoilcataniaminutoperminuto.it.