Orazio Russo
Ritratto ufficiale di Orazio Russo — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d’autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors
Ritratto ufficiale di Orazio Russo — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d’autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors
Orazio Russo (Misterbianco, 6 ottobre 1973 – Catania, 14 febbraio 2026) è stato un calciatore, allenatore e dirigente sportivo italiano, di ruolo attaccante o ala offensiva. Considerato all’unanimità una delle bandiere più pure, autentiche e viscerali della storia del Calcio Catania, detiene un primato che nessun altro atleta ha mai eguagliato nella storia quasi centenaria dell’Elefante: è l’unico calciatore ad aver indossato la maglia rossazzurra in tutte le categorie professionistiche del calcio italiano, dalla Serie C2 alla Serie C1, dalla Serie B fino alla Serie A.
Attraversando quattro differenti cicli agonistici (1991–1993, 1996–1997, 2004–2006 e 2009–2010) per un totale di 119 presenze ufficiali e 12 reti, Russo ha incarnato l’anima del calciatore catanese: generosità tattica inesauribile, velocità sulla corsia, dedizione totale alla causa e un senso d’appartenenza che lo ha portato, dopo il ritiro, a dedicare l’intera seconda parte della propria vita alla formazione dei giovani etnei come Team Manager, allenatore della Primavera e Responsabile del Settore Giovanile, da Torre del Grifo fino alla rinascita del Catania Football Club di Ross Pelligra.
1. Dalle Radici di Misterbianco all’Esordio con Angelo Massimino (1991–1993)
Cresciuto calcisticamente nei campetti della provincia etnea e formatosi nelle giovanili del Calcio Catania, Orazio Russo viene aggregato alla prima squadra nei primi anni Novanta sotto la presidenza del Presidentissimo Angelo Massimino.
Ala rapida, dotata di scatto bruciante e capacità di saltare l’uomo per andare al cross, fa il suo debutto tra i professionisti nella Stagione 1991-1992 in Serie C1. Nel biennio iniziale totalizza 30 presenze e 2 reti, facendosi apprezzare dalla tifoseria del Cibali per l’ardore agonistico con cui affronta ogni duello, attirando le attenzioni delle categorie superiori.
2. La Consacrazione a Lecce, la Serie A e il Ritorno in C2 (1993–1997)
Nell’estate del 1993, in concomitanza con la tragica estromissione del Catania dalla Serie C1 decretata dalla FIGC di Antonio Matarrese, Russo si trasferisce al Lecce. Nel Salento vive un triennio ad altissima intensità tra Serie A e Serie B:
- Colleziona 79 presenze complessive e 10 reti con la maglia giallorossa.
- Nella stagione 1993-1994 esordisce in Serie A a soli vent’anni, affrontando il Milan di Capello e collezionando 28 presenze e 4 gol in massima serie.
Nel 1996, nonostante le richieste dalla serie cadetta, Orazio decide di ascoltare il richiamo della sua terra e torna a Catania in prestito in Serie C2: nella Stagione 1996-1997 trascina i rossazzurri con 30 presenze e 3 reti, sfiorando la promozione e confermando un legame indissolubile con la piazza.
Successivamente milita nella SPAL (1997-1998, vittoria della Coppa Italia Serie C), nel Savoia (1998-1999, storica promozione in Serie B) e nell’Acireale, dove trascorre cinque stagioni da capitano e idolo assoluto (158 gare e 30 gol).
3. Il Ciclo di Pasquale Marino e la Gloria della Promozione in A (2004–2006)
Nell’estate del 2004 la nuova dirigenza del Catania guidata da Antonino Pulvirenti e Pietro Lo Monaco decide di riportare Orazio Russo a casa. Inizialmente impiegato come jolly offensivo, nella Stagione 2005-2006 diventa uno dei protagonisti assoluti della cavalcata trionfale verso la Serie A sotto la guida di Pasquale Marino:
- Nel modulo 4-3-3 zemaniano impostato da Marino, Russo garantisce equilibrio, strappi verticali ed esperienza, alternandosi e integrandosi perfettamente con il tandem d’oro composto da Giuseppe Mascara e Gionatha Spinesi.
- Colleziona 58 presenze e 7 reti nel biennio cadetto.
- Il 28 maggio 2006, nella memorabile vittoria per 2-1 contro l’Albinoleffe al Massimino che sancisce il ritorno del Catania in Serie A dopo ventidue anni d’attesa, Russo è in campo a festeggiare davanti a trentamila concittadini in delirio.
4. 16 Maggio 2010: La Favola del Cibali e la Fascia di Capitano in Serie A
Dopo un’esperienza biennale a Padova e a Gela, nel gennaio 2010 il Catania richiama Orazio Russo per offrirgli un ruolo nello spogliatoio e coronare il cerchio della sua carriera.
Il 16 maggio 2010, in occasione dell’ultima giornata del campionato di Serie A 2009-2010 (la stagione della rimonta salvezza con Siniša Mihajlović), va in scena al Massimino una delle pagine più commoventi della storia etnea:
- Al minuto 83 di Catania–Genoa (vinta 1-0 con rete di Maxi López), Mihajlović richiama in panchina il compagno e manda sul terreno di gioco Orazio Russo, consegnandogli la fascia di capitano.
- Il boato dello stadio Cibali accoglie il trentaseienne attaccante di Misterbianco: è la sua prima e unica presenza in Serie A con la maglia del Catania, il coronamento del sogno di bambino coltivato per oltre vent’anni.
- Con quel gettone, Orazio Russo diventa l’unico atleta nella storia ad aver giocato con il Catania in Serie C2, Serie C1, Serie B e Serie A, chiudendo contestualmente la propria carriera da calciatore professionista.
5. La Seconda Vita: Team Manager, Tecnico della Primavera e Responsabile del Vivaio
Appesi gli scarpini al chiodo il giorno successivo alla gara con il Genoa, Russo entra immediatamente nei quadri dirigenziali del club etneo:
- Team Manager della Prima Squadra (2010–2014): lavora quotidianamente al fianco di tecnici come Siniša Mihajlović, Diego Pablo Simeone, Vincenzo Montella e Rolando Maran, fungendo da collante fondamentale tra spogliatoio, dirigenza e città durante gli anni d’oro del record di 56 punti in Serie A.
- Carriera da Allenatore nel Settore Giovanile:
- Vice-allenatore della prima squadra nel 2017 al fianco di Giovanni Pulvirenti.
- Tecnico degli Allievi Nazionali (2019–2021).
- Allenatore della formazione Primavera del Catania (2018–2019 e 2021–2022), guidando i giovani rossazzurri anche durante i mesi drammatici dell’esercizio provvisorio e del fallimento societario, trasmettendo dignità sportiva e attaccamento alla maglia.
- Responsabile del Settore Giovanile di Catania FC (2022–2026):
- Con la ripartenza ex Art. 52 NOIF voluta dall’imprenditore italo-australiano Ross Pelligra e dal vicepresidente Vincenzo Grella, Orazio Russo viene immediatamente richiamato al centro del progetto come punto di riferimento valoriale e coordinatore dell’intero vivaio rossazzurro, ricostruendo da zero la filiera delle formazioni giovanili etnee.
6. La Scomparsa Prematura nel 2026 e l’Eredità Immortale
Il 14 febbraio 2026, all’età di soli 52 anni, Orazio Russo si spegne a Catania dopo aver lottato con encomiabile riserbo e coraggio contro una grave malattia.
La notizia suscita un’ondata di cordoglio oceanica che travolge l’intera Sicilia e il calcio italiano:
- La Curva Nord e la Curva Sud gli dedicano striscioni storici allo stadio Massimino, ricordandolo come “Il Figlio dell’Etna che non si è mai arreso”.
- Il Catania Football Club, la FIGC e tutti i club della sua carriera (Lecce, Acireale, Padova, SPAL) ne celebrano la levatura morale e la lealtà cristallina.
- La figura di Orazio Russo rimane scolpita nella memoria popolare come il simbolo eterno del riscatto catanese: colui che ha toccato il fango delle categorie minori e il cielo della Serie A senza mai togliere dal cuore la maglia rossazzurra.
7. Riepilogo Statistico Ufficiale nel Calcio Catania
| Stagione | Competizione / Serie | Presenze Campionato | Reti Campionato | Presenze Coppe | Reti Coppe | Note Storiche |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1991–1992 | Serie C1 | 14 | 1 | 3 | 0 | Debutto assoluto tra i professionisti. |
| 1992–1993 | Serie C1 | 16 | 1 | 2 | 0 | Ultimo anno con Angelo Massimino in C1. |
| 1996–1997 | Serie C2 | 30 | 3 | 4 | 1 | Ritorno in prestito dal Lecce. |
| 2004–2005 | Serie B | 33 | 4 | 3 | 0 | Titolarità nel campionato cadetto. |
| 2005–2006 | Serie B | 25 | 3 | 1 | 0 | Promozione trionfale in Serie A con Pasquale Marino. |
| 2009–2010 | Serie A | 1 | 0 | 0 | 0 | Debutto e addio in Serie A con la fascia da capitano (16/05/2010). |
| TOTALE | Tutte le Categorie | 92 | 12 | 27 | 1 | 119 Presenze Ufficiali Totali (12 Reti) |
Fonti archivistiche e bibliografiche
- Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010 (pp. 360–495).
- Archivio Storico CalcioCatania.com, Scheda carriera e presenze di Orazio Russo (ID 86), consultabile su calciocatania.com/giocatori.
- Redazione Tutto il Catania Minuto per Minuto, Dossier memoriale e testimonianze su Orazio Russo, tuttoilcataniaminutoperminuto.it.
- Lega Nazionale Professionisti Serie A / Lega B, Tabellino ufficiale Catania–Genoa 1-0 del 16 maggio 2010, Roma.