Pablo Barrientos

Ritratto ufficiale di Pablo Barrientos — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d'autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors Ritratto ufficiale di Pablo Barrientos — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d’autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors Ritratto ufficiale di Pablo Barrientos — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d’autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors

Pablo César Barrientos, affettuosamente soprannominato “El Pitu” (Comodoro Rivadavia, 17 gennaio 1985), è un ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista offensivo, mezzala o ala. Mancino purissimo dal tocco vellutato, dotato di visione periferica eccezionale e balistica sopraffina da fuori area, ha vestito la maglia del Calcio Catania S.p.A. in due fasi tra il 2009 e il 2014, totalizzando 93 presenze ufficiali e 15 reti (86 presenze e 14 gol in Serie A, oltre a 7 gare e 1 rete in Coppa Italia). Assieme ad Alejandro Gómez e Gonzalo Bergessio, ha formato il triangolo di pura fantasia che ha trascinato il club al vertice assoluto della sua storia in massima serie.

Eleganza, Visione di Gioco e Balistica da Fuori

Soprannominato “Pitu” fin dall’infanzia per la corporatura minuta (da Pitufo, il puffo in spagnolo), Barrientos ha incarnato l’essenza dell’enganche argentino applicato al dinamismo europeo: capace di accendere la manovra offensiva con verticalizzazioni millimetriche e conclusioni a effetto dalla media distanza, ha superato un gravissimo infortunio al ginocchio per affermarsi come uno dei centrocampisti più qualitativi dell’intera Serie A.


L’Acquisto dall’FC Mosca, il Lungo Calvario e la Rinascita (2009–2011)

Cresciuto nel vivaio del San Lorenzo de Almagro e transitato per il campionato russo all’FC Mosca, Barrientos subisce la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio nel marzo 2009 durante un prestito al San Lorenzo. Nonostante la lunga degenza richiesta dall’infortunio, il 30 maggio 2009 l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco scommette con decisione sul talento argentino, acquistandolo a titolo definitivo per 4 milioni di euro.

Dopo un anno intero dedicato al meticoloso recupero atletico e fisioterapico a Catania, Barrientos fa il suo atteso esordio in maglia rossazzurra il 9 maggio 2010 alla penultima giornata di campionato (Bologna-Catania 1-1), mandato in campo dall’allenatore Siniša Mihajlović.

All’inizio della stagione successiva (2010-2011), dopo 4 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia, nel gennaio 2011 viene ceduto in prestito semestrale all’Estudiantes de La Plata per completare il pieno recupero del ritmo partita in patria. L’esperienza a La Plata ha esito brillante: Barrientos ritrova confidenza, minutaggio e gol, tornando in Sicilia nell’estate 2011 tirato a lucido.


La Consacrazione con Montella e i Gol d’Autore (2011–2012)

La vera esplosione di Barrientos nel calcio italiano avviene nella Stagione 2011-2012 sotto la guida tecnica di Vincenzo Montella, che ne esalta la duttilità schierandolo sia da trequartista centrale che da esterno nel tridente d’attacco.

I suoi lampi di classe diventano decisivi per il cammino rossazzurro:

  • Il 26 novembre 2011, allo Stadio Via del Mare di Lecce, decide il match (0-1) con un capolavoro balistico: controllo di petto e saetta mancina da oltre 30 metri che si infila all’incrocio dei pali, premiato come uno dei gol più belli della stagione di Serie A.
  • Il 7 marzo 2012, nel recupero allo Stadio Dino Manuzzi contro il Cesena, firma una spettacolare doppietta che fissa il punteggio sullo 0-2 (sinistro radente dal limite e tocco felpato sull’uscita del portiere).
  • Va a segno anche contro Genoa e Parma, chiudendo il torneo con 25 presenze e 4 reti e fornendo assist a ripetizione per i compagni di reparto.

Nella storica Stagione 2012-2013, guidata da Rolando Maran, “El Pitu” raggiunge lo zenit del suo rendimento: in 27 presenze in Serie A colleziona 5 reti e ben 7 assist, orchestrando le manovre d’attacco con una qualità tecnica eccelsa. Tra i suoi gol memorabili spiccano le reti casalinghe allo Stadio Angelo Massimino contro Parma, Udinese, Genoa e Pescara, oltre al sigillo in Coppa Italia contro il Cittadella che trascina gli etnei ai quarti di finale. Il Catania chiude all’8º posto con 56 punti, primato assoluto del club in Serie A.

Nella complessa Stagione 2013-2014, Barrientos è tra gli ultimi ad arrendersi, mettendo a referto ulteriori 5 reti in 28 gare di campionato (tra cui il gol del provvisorio vantaggio all’Olimpico contro la Lazio e le marcature su Chievo Verona, Sassuolo e Sampdoria).

Nel luglio 2014, dopo 93 gare ufficiali e 15 reti con il Catania, fa ritorno in Argentina al San Lorenzo de Almagro, conquistando poche settimane dopo la prestigiosa Copa Libertadores 2014 e disputando la finale della Coppa del Mondo per Club contro il Real Madrid.


Dettaglio Statistico per Stagione nel Calcio Catania

StagioneSocietà / MatricolaCategoriaPresenze Serie AReti Serie ACoppa Italia (Reti)Totale Presenze (Reti)
2009-2010Calcio Catania S.p.A. (11700)Serie A200 (0)2 (0)
2010-2011 (fino gen.)Calcio Catania S.p.A. (11700)Serie A402 (0)6 (0)
2011-2012Calcio Catania S.p.A. (11700)Serie A2541 (0)26 (4)
2012-2013Calcio Catania S.p.A. (11700)Serie A2754 (1)31 (6)
2013-2014Calcio Catania S.p.A. (11700)Serie A2850 (0)28 (5)
Totale Carriera5 Stagioni nel CataniaSerie A86147 (1)93 (15)

Verifica Metodologica e Statistica

Sintesi Statistica e Primati (clicca per visualizzare)
  • Presenze Totali nel Catania: 93 gare ufficiali (86 in Serie A, 7 in Coppa Italia).
  • Reti Totali nel Catania: 15 reti (14 in Serie A, 1 in Coppa Italia).
  • Rendimento Chiave: Pilastro del centrocampo offensivo e del tridente del Catania dei 56 punti nel 2012-2013 (5 reti in campionato, 1 in coppa).
  • Gol Più Spettacolare: Il tiro a parabola dai 30 metri in Lecce-Catania 0-1 (26 novembre 2011), tra le perle balistiche più celebri dell’era etnea in massima serie.

Fonti e Bibliografia

  1. Lega Nazionale Professionisti Serie A, Archivio Statistico Ufficiale Serie A TIM (2009–2014) — Scheda Pablo César Barrientos, 86 presenze e 14 reti in Serie A, 7 presenze e 1 rete in Coppa Italia.
  2. Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010, pp. 458-466.
  3. Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Pablo “Pitu” Barrientos, il genio argentino dai piedi vellutati, Tutto il Catania minuto per minuto (tuttoilcataniaminutoperminuto.it), 2014.
  • Archivio Storico CalcioCatania.com, Scheda anagrafica e statistiche di Pablo Cesar Barrientos, calciocatania.com.