Siniša Mihajlović
Ritratto ufficiale di Siniša Mihajlović sulla panchina del Catania — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d’autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors
Siniša Mihajlović (Vukovar, 20 febbraio 1969 – Roma, 16 dicembre 2022) è stato un allenatore di calcio e calciatore serbo, di ruolo difensore o centrocampista. Personalità magnetica, carisma d’acciaio e maestro tattico nella cura dei dettagli difensivi e delle palle inattive, ha legato il proprio nome a una delle stagioni più esaltanti della storia del Calcio Catania S.p.A.: subentrato all’indomani della 15ª giornata della Serie A 2009-2010 con la squadra all’ultimo posto a quota 9 punti, ha guidato gli etnei a una travolgente rimonta salvezza, chiudendo al 13º posto con il record societario dell’epoca di 45 punti (conquistandone 36 in 23 panchine, di cui 30 nel solo girone di ritorno). La sua gestione è passata alla storia per le leggendarie vittorie contro la Juventus a Torino (1-2) e contro l’Inter di José Mourinho al Cibali (3-1).
Il "Serbo di Ferro" che Riscrisse la Storia Rossazzurra
Chiamato a compiere una missione quasi disperata con una squadra sfiduciata e isolata in fondo alla graduatoria, Mihajlović seppe trasmettere ai calciatori la sua indomita tempra balcanica: rimodellò la difesa attorno a Matías Silvestre e Nicolás Spolli, rigenerò Giuseppe Mascara e Jorge Martínez e trovò nel neoacquisto Maxi López il terminale offensivo perfetto, trasformando lo Stadio Angelo Massimino in un fortino inespugnabile.
La Chiamata di Dicembre e il Blitz di Torino (Juventus-Catania 1-2)
L’8 dicembre 2009, dopo la sconfitta interna per 2-3 contro il Siena che fa scivolare il Catania all’ultimo posto solitario con appena 9 punti dopo 15 gare, il presidente Antonino Pulvirenti e l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco esonerano Gianluca Atzori e affidano la panchina a Siniša Mihajlović, reduce dalla prima esperienza a Bologna.
Dopo l’amaro debutto del 13 dicembre (Catania-Livorno 0-1), la svolta psicologica e tattica avviene la domenica successiva, il 20 dicembre 2009, allo Stadio Olimpico di Torino contro la Juventus:
- Al 23’, il Catania sblocca il match su calcio di rigore procurato da Gianvito Plasmati e trasformato con freddezza da Jorge Martínez.
- Subito il momentaneo pareggio bianconero di Hasan Salihamidžić al 66’, all’87’ minuto parte una micidiale transizione in contropiede orchestrata da Plasmati, che serve l’accorrente Mariano Izco: il centrocampista argentino trafigge Manninger per il definitivo 1-2.
Il Catania espugna il campo della Juventus a quasi 47 anni di distanza dall’unico precedente successo (lo 0-1 firmato da Milanović nel 1963), inaugurando un nuovo corso fatto di compattezza, pressing feroce e ripartenze chirurgiche.
La Notte del 3-1 all’Inter del Triplete e il Derby (Primavera 2010)
Nel mercato di gennaio la società regala a Mihajlović il centravanti argentino Maxi López, che si integra istantaneamente con le ali Martínez e Mascara e la cerniera di centrocampo formata da capitan Marco Biagianti, Ezequiel Carboni e Izco.
Il 12 marzo 2010 va in scena al Massimino uno dei momenti più gloriosi dell’intera storia rossazzurra: la sfida contro l’Inter capolista di José Mourinho, che di lì a due mesi avrebbe conquistato la storica tripletta Scudetto-Coppa Italia-Champions League. Sotto per 0-1 per il gol di Diego Milito, la squadra di Mihajlović compie un autentico capolavoro nella ripresa:
- Al 74’, cross perfetto di Álvarez e zampata sottomisura di Maxi López per l’1-1.
- All’81’, fallo di mano sulla riga di Sulley Muntari (espulso) e rigore per gli etnei: Giuseppe Mascara beffa Júlio César con uno sfrontato tocco a cucchiaio centrale per il 2-1.
- Al 90’, contropiede solitario di Jorge Martínez, che scavalca Chivu con un sombrero volante e deposita il pallone del 3-1 all’incrocio dei pali.
La vittoria sull’Inter scatena l’entusiasmo della città ed è seguita, il 3 aprile 2010, da un altro trionfo trionfale: il 2-0 nel Derby di Sicilia contro il Palermo, firmato da una splendida doppietta di Maxi López.
Il Record dei 45 Punti e il Saluto ai Piedi del Vulcano
Sotto la guida del tecnico serbo, il Catania disputa un girone di ritorno di livello eccezionale, conquistando 30 punti (8 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte), che sommati ai 6 punti colti nelle ultime 4 gare del girone d’andata fissano il bottino della gestione Mihajlović a 36 punti in 23 partite (media di 1,56 punti a gara, ritmo equivalente a oltre 59 punti su scala stagionale).
Il campionato viene chiuso con la matematica salvezza conquistata con largo anticipo e il 13º posto a 45 punti, all’epoca il record assoluto di punti per il Catania nella massima divisione a 20 squadre (poi migliorato negli anni successivi da Simeone, Montella e Maran).
Il 24 maggio 2010, dopo aver centrato la salvezza e fatto innamorare la piazza rossazzurra, Mihajlović rassegna le dimissioni per accettare la panchina della Fiorentina, lasciando un’impronta umana, etica e professionale rimasta indelebile nei cuori dei tifosi etnei.
Le Gare Simbolo della Gestione Mihajlović (Serie A 2009–2010)
| Data | Giornata | Incontro | Risultato | Marcatori Rossazzurri | Valore Storico e d’Impatto |
|---|---|---|---|---|---|
| 20 dicembre 2009 | 17ª Giornata | Juventus - Catania | 1-2 | Martínez (23’ rig.), Izco (87’) | Prima vittoria a Torino sulla Juventus dopo quasi 47 anni (dal 1963). |
| 6 gennaio 2010 | 18ª Giornata | Catania - Bologna | 1-0 | Spolli (32’) | Primo successo casalingo dell’era Mihajlović al Massimino. |
| 7 febbraio 2010 | 23ª Giornata | Lazio - Catania | 0-1 | Maxi López (63’) | 1º gol del centravanti argentino e vittoria all’Olimpico di Roma. |
| 27 febbraio 2010 | 26ª Giornata | Catania - Bari | 4-0 | Ricchiuti (4’), Llama (40’), Morimoto (81’), Martínez (91’) | Più larga vittoria stagionale interna in Serie A. |
| 12 marzo 2010 | 28ª Giornata | Catania - Inter | 3-1 | Maxi López (74’), Mascara (81’ rig.), Martínez (90’) | Trionfo storico contro l’Inter del Triplete di José Mourinho. |
| 3 aprile 2010 | 32ª Giornata | Catania - Palermo | 2-0 | Maxi López (14’, 32’) | Vittoria netta nel Derby di Sicilia al Massimino. |
| 2 maggio 2010 | 36ª Giornata | Catania - Juventus | 1-1 | Martínez (24’) | 4º punto stagionale conquistato contro i bianconeri. |
Verifica Metodologica e Statistica
Sintesi Statistica e Primati (clicca per visualizzare)
- Periodo di Incarico: 8 dicembre 2009 – 24 maggio 2010 (dalla 16ª alla 38ª giornata della Serie A 2009-2010).
- Bilancio in Serie A: 23 panchine, 10 vittorie, 6 pareggi, 7 sconfitte (36 punti conquistati, media di 1,56 punti/gara contro lo 0,60 della gestione precedente), portando il club dal 20º al 13º posto a 45 punti finali.
- Bilancio nel Girone di Ritorno: 30 punti conquistati (8 vittorie, 6 pareggi, 5 sconfitte).
- Bilancio Totale Ufficiale: 25 partite complessive (23 in Serie A e 2 in Coppa Italia: vittoria 1-2 a Genova contro il Genoa e sconfitta 1-0 all’Olimpico contro la Roma nei quarti di finale).
- Scalpi d’Autore: 4 punti su 6 contro la Juventus (vittoria 1-2 a Torino e 1-1 al Massimino) e trionfo 3-1 sull’Inter del Triplete.
Fonti e Bibliografia
- Voce Enciclopedica Ufficiale — Siniša Mihajlović su Wikipedia, L’enciclopedia libera.
- Lega Nazionale Professionisti Serie A, Archivio Statistico Ufficiale Serie A TIM 2009-2010, tabellini e classifica generale dalla 16ª alla 38ª giornata.
- Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010, pp. 458-467.
- Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Siniša Mihajlović a Catania: il serbo di ferro che piegò Mourinho e la Juventus, Tutto il Catania minuto per minuto (tuttoilcataniaminutoperminuto.it), 2022.