Piero Andreoli

Ritratto ufficiale di Piero Andreoli sulla panchina del Catania — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d'autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors Ritratto ufficiale di Piero Andreoli sulla panchina del Catania — Licenza: Pubblico Dominio (Scadenza termini d’autore) — Crediti: Wikimedia Commons Contributors

Piero Andreoli (Bologna, 2 gennaio 1911 – Massa, 26 marzo 1960) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano. Tre volte campione d’Italia da calciatore con il Bologna, ha iscritto per sempre il proprio nome nella leggenda del Club Calcio Catania (matricola FIGC 11700) conducendo i colori rossazzurri alla prima storica promozione in Serie A nella Stagione 1953-1954 (con vittoria del campionato cadetto al 1º posto) e conquistando nella successiva Stagione 1954-1955 una brillante salvezza sul campo al 12º posto, poi vanificata a tavolino dal Caso Scaramella.

Sintesi Storica e Traguardi sulla Panchina Rossazzurra

  • Periodo di Guida Tecnica: Maggio 1953 – Aprile 1956 (102 panchine ufficiali complessive).
  • Palmarès in Rossazzurro: Vincitore del campionato di Serie B 1953-1954 (1º posto assoluto con 43 punti) e 1ª promozione in Serie A della storia del Catania.
  • Debutto in Massima Serie: 12º posto sul campo con 30 punti nella Serie A 1954-1955 (10 vittorie, 10 pareggi, 14 sconfitte), prima della retrocessione d’ufficio per lo scandalo Scaramella.

Il Trionfo nella Serie B 1953–1954: Il Catania per la Prima Volta in Serie A

Chiamato al capezzale del Club Calcio Catania alla vigilia dell’ultima giornata del campionato 1952-1953 (subentrando a Fioravante Baldi e guidando gli etnei nello spareggio promozione di Firenze perso per 1-4 contro il Legnano il 28 luglio 1953), Piero Andreoli viene confermato per la Stagione 1953-1954 dai presidenti Giuseppe Rizzo e Arturo Michisanti.

Con intelligenza tattica e grande equilibrio psicologico, il tecnico bolognese costruisce una macchina perfetta attorno al portiere Antonio Seveso, ai difensori Nicola Fusco e Giovanni Bravetti, al mediano Enzo Bearzot (futuro Commissario Tecnico dell’Italia campione del mondo nel 1982), all’ala danese Karl Aage Hansen, a Michele Manenti (15 gol) e a Guido Klein (10 gol). Il Catania tiene la testa della classifica per quasi l’intero torneo allo Stadio Cibali, conquistando la matematica promozione in Serie A e il 1º posto assoluto in Serie B con 43 punti (16 vittorie, 11 pareggi e 7 sconfitte in 34 gare, davanti alla Pro Patria).

La Salvezza sul Campo in Serie A (1954–1955) e la Ferita del Caso Scaramella

Confermato al timone per l’esordio assoluto del Catania in Serie A nella Stagione 1954-1955, Andreoli guida la matricola rossazzurra a una stagione sorprendente: dopo il debutto del 19 settembre 1954 a Firenze (2-1) e la prima storica vittoria in massima serie del 3 ottobre 1954 contro l’Udinese (2-0 al Cibali, doppietta di Vittorio Ghiandi), gli etnei superano al Cibali il Torino (2-1), la Lazio (1-0), la Sampdoria (2-1), la Triestina (2-1) e strappano un celebre 5-0 contro la Pro Patria, pareggiando inoltre con l’Inter (1-1), la Roma (2-2) e nel Derby di Sicilia a Palermo (1-1).

Il campionato si chiude sul campo con una meritatissima salvezza al 12º posto a quota 30 punti (a +7 sulla zona retrocessione). Tuttavia, a fine estate 1955, la confessione dell’arbitro Giuseppe Scaramella travolge la dirigenza etnea nel Caso Scaramella, determinando la retrocessione d’ufficio in Serie B del Catania. Andreoli accetta di restare sulla panchina rossazzurra anche nel torneo cadetto 1955-1956, cercando di risollevare un ambiente moralmente distrutto dalla sentenza federale fino alla primavera del 1956 (quando lascia il posto a Enzo Bellini). Scompare prematuramente a soli 49 anni il 26 marzo 1960, poche settimane prima che il Catania di Carmelo Di Bella riconquisti quella Serie A che lui per primo aveva regalato alla città.

Bilancio Statistico sulla Panchina del Club Calcio Catania

StagioneSocietà / MatricolaCategoriaPiazzamento / EsitoGVNPPunti (Regime 2 pt)
1952-1953 (mag.-lug.)Club Calcio Catania (11700)Serie B3º posto — Perde spareggio a Firenze col Legnano (1-4)1 (+1 sp.)101—
1953-1954Club Calcio Catania (11700)Serie B1º posto assoluto — Promosso in Serie A341611743
1954-1955Club Calcio Catania (11700)Serie A12º posto sul campo (Retrocesso d’ufficio per il Caso Scaramella)3410101430
1955-1956 (fino apr.)Club Calcio Catania (11700)Serie BSostituito alla 32ª giornata (5º posto finale)321310936 (parz.)
Totale4 Stagioni (1953–1956)Serie A / B1 Promozione in Serie A + 1 Salvezza sul campo102403131—

Fonti e Bibliografia

  1. Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010, pp. 146–164.
  2. Archivio Storico Mimmo Rapisarda, La prima Serie A del 1953-54 e l’allenatore gentiluomo Piero Andreoli, mimmorapisarda.it.