La seconda stagione in Prima Divisione inizia con ambizioni, nuovo l’allenatore Nicola Papa, si rinforza l’organico con l’arrivo dalle giovanili della Juventus di Mario Bianzino e Gilberto Pogliano, l’ex torinista Mario Migliavacca in mediana, in difesa Ferruccio Bedendo detto “il professore” e dalla Fiorentina Giovanni Corbyons. A gennaio matura l’atteso cambio societario, in luogo di Andrea Gaudioso al vertice della società etnea arriva, propiziato dalla volontà delle autorità locali, Vespasiano Trigona, duca di Misterbianco, personaggio famoso e facoltoso.
La squadra disputa il girone F di Prima Divisione, arriva sesta in classifica con 34 punti, anche se si parte sotto i peggiori auspici, nell’umiliante sconfitta di Messina (6-3) si frattura la tibia Lorenzo Bergia, un attaccante su cui si puntava molto. Poi un girone di ritorno con i fiocchi e 21 punti conquistati, valgono ai rossazzurri il sesto posto finale. Il brillante girone di ritorno testimonia che si è pronti per il salto di categoria. Si aggiunge altra esperienza all’ancora giovane società etnea e la speranza per il futuro è riposta nelle capacità del duca di Misterbianco.
Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010 (Sezione Stagione 1931-1932).
Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), Annuario Ufficiale del Calcio Italiano, Roma.
Archivio Storico Mimmo Rapisarda, Campionato 1931-1932: tabellini e statistiche, mimmorapisarda.it.