Catania - Palermo 4-0 (3 Aprile 2011)
Il Derby di Sicilia Catania-Palermo (4-0), disputato domenica 3 aprile 2011 allo Stadio Angelo Massimino di Catania davanti a 19.136 spettatori per la 31ª giornata della Serie A 2010-2011, rappresenta la più larga vittoria interna nella storia dei derby di massima divisione del Calcio Catania S.p.A., bissando a due anni di distanza lo storico 0-4 del Barbera dell’1 marzo 2009.
Sotto la guida tecnica dell’argentino Diego Pablo Simeone (subentrato a gennaio a Marco Giampaolo), la formazione etnea travolse i rosanero di Serse Cosmi nella ripresa grazie a un’autorete di Federico Balzaretti (propiziata dall’aggressivo pressing di Francesco Lodi) e alle marcature di Gonzalo Bergessio, Pablo Ledesma e Simone Pesce, con il talentuoso contributo a gara in corso di Alejandro “Papu” Gómez.
Il Poker del Massimino e la Vendetta Perfetta
A distanza di venticinque mesi dall’epico poker corsaro a Palermo con il gol da centrocampo di Giuseppe Mascara, il Catania del Cholo Simeone inflisse la medesima punizione calcistica (4-0) tra le mura amiche del Massimino. L’apoteosi rossazzurra scatenò il tripudio del popolo etneo, blindò la corsa verso la permanenza in Serie A (poi chiusa al 13º posto a quota 46 punti, record assoluto del club fino a quel momento) e provocò l’immediato esonero del tecnico rosanero Serse Cosmi da parte del presidente Maurizio Zamparini.
Contesto della Gara e Dinamica Tattica
Alla 31ª giornata, il Catania di Simeone cercava punti vitali per staccarsi dalla zona calda della graduatoria, mentre il Palermo si presentava al Cibali con ambizioni europee, schierando il tandem d’attacco formato da Mauricio Pinilla e Abel Hernández, con Javier Pastore inizialmente in panchina:
- Primo Tempo Equilibrato ed Elettrico: la prima frazione fu caratterizzata da una strenua battaglia a centrocampo, con Ezequiel Carboni e il regista mancino Francesco Lodi (ingaggiato nel mercato invernale dal Frosinone) a dettare tempi e geometrie, supportati dall’intensità di Ezequiel Schelotto e Adrián Ricchiuti. Il Palermo fallì una clamorosa occasione con Hernández, mentre il pacchetto arretrato guidato da Matías Silvestre e Nicolás Spolli respinse ogni sortita ospite.
- 3’ st (48’ — 1-0 Autogol Federico Balzaretti): in avvio di ripresa, sugli sviluppi di una percussione rossazzurra orchestrata da Lodi, Balzaretti tentò un incauto appoggio all’indietro di petto verso il portiere Salvatore Sirigu; il pallone scavalcò l’estremo difensore in uscita e terminò beffardamente in fondo al sacco sotto la Curva Nord.
- 16’ st (61’ — 2-0 Gonzalo Bergessio): sbandato il Palermo, Ricchiuti pennellò un corridoio verticale magistrale per l’inserimento in velocità di [[tesserati/calciatori/gonzalo-bergessio|Gonzalo “El Lavandina” Bergessio]], che freddò Sirigu in uscita con un preciso diagonale rasoterra di destro.
- 22’ st (67’ — 3-0 Pablo Ledesma): subentrato appena due minuti prima a Bergessio, Pablo Ledesma fu il più lesto a piombare su una palla vagante in area di rigore dopo un’azione travolgente di Maxi López, insaccando il 3-0 (siglando il suo secondo gol personale in un derby dopo quello del 2009).
- 31’ st (76’ — 4-0 Simone Pesce): con gli innesti freschi di Alejandro “Papu” Gómez (entrato per Ricchiuti) e Simone Pesce (subentrato a Lodi), il Catania continuò ad attaccare a pieno organico; su cross teso dalla corsia mancina di Giovanni Marchese, Pesce controllò e disegnò un morbido e calibrato pallonetto di sinistro a scavalcare Sirigu, realizzando la sua prima rete assoluta in Serie A.
Disambiguazione Storica e Protagonisti: Lodi, Gómez e i Marcatori
Nella memoria popolare dei tifosi rossazzurri, la figura di Francesco Lodi è indissolubilmente associata alle punizioni balistiche magistrali che salvarono la squadra nel biennio 2011–2013 (inclusa la decisiva punizione-capolavoro nel successivo derby casalingo vinto 2-0 il 18 dicembre 2011 contro il Palermo di Mangia). Nel 4-0 del 3 aprile 2011, la regia illuminata e i velenosi calci piazzati di Lodi furono determinanti nell’indurre l’errore di Balzaretti al 48’, mentre l’esplosività di Alejandro Gómez negli ultimi venti minuti mandò in tilt definitivo la retroguardia palermitana.
Tabellino Ufficiale dell’Incontro
| Voce | Dettaglio Ufficiale Certificato |
|---|---|
| Data e Competizione | Domenica 3 aprile 2011, ore 15:00 — Serie A 2010-2011 (31ª giornata) |
| Impianto e Spettatori | Stadio Angelo Massimino, Catania — 19.136 spettatori (8.708 paganti, 10.428 abbonati) |
| Arbitro | Emidio Morganti della sezione AIA di Ascoli Piceno |
| Marcatori | 3’ st aut. Balzaretti (P, pro Catania), 16’ st Bergessio (C), 22’ st P. Ledesma (C), 31’ st Pesce (C) |
| Formazione Catania (4-2-3-1) | Andújar; Pablo Álvarez, Silvestre, Spolli, Marchese; Carboni, Lodi (25’ st Pesce); Schelotto, Ricchiuti (24’ st A. Gómez), Bergessio (20’ st P. Ledesma); Maxi López. — A disp.: Campagnolo, Terlizzi, Augustyn, Morimoto. — All.: Diego Pablo Simeone. |
| Formazione Palermo (3-5-2) | Sirigu; Muñoz, Goian, Bovo; Cassani, Migliaccio, Bačinović (7’ st Pastore), Nocerino, Balzaretti; Pinilla, Hernández. — A disp.: Benussi, Anđelković, Darmian, Acquah, Kurtić, Miccoli. — All.: Serse Cosmi. |
| Provvedimenti Disciplinari | Ammoniti: Silvestre (C); Muñoz (P), Migliaccio (P), Hernández (P), Pastore (P). |
| Note Tattiche | Al termine della gara il presidente del Palermo Maurizio Zamparini esonera il tecnico Serse Cosmi, richiamando Delio Rossi. |
Fonti e Bibliografia
- Lega Nazionale Professionisti Serie A, Referto Ufficiale Serie A TIM 2010-2011 — 31ª Giornata: Catania-Palermo 4-0, Milano, 3 aprile 2011.
- Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010; e aggiornamenti statistici archivistici della stagione 2010-2011.
- Archivio Storico La Sicilia, Il Catania asfalta il Palermo: 4-0 da leggenda al Massimino con Simeone, edizione del 4 aprile 2011, cronaca di Gaetano Sconzo.
- Roberto Quartarone, Il libro dei Derby di Sicilia, portale storiografico tuttoilcataniaminutoperminuto.it.
