Inchiesta «I Treni del Gol» (2015)

L’inchiesta «I Treni del Gol» è il procedimento penale e disciplinare esploso il 23 giugno 2015 che ha travolto i vertici del Calcio Catania S.p.A. (matricola FIGC 11700) al termine del campionato di Serie B 2014-2015. Coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania (con indagini della DIGOS e della Polizia Postale) per il reato di frode in competizioni sportive (art. 1 Legge n. 401/1989) e sul piano sportivo dal Procuratore Federale Stefano Palazzi, l’operazione prese il nome dal codice criptato ferroviario utilizzato dagli indagati nelle intercettazioni telefoniche per indicare i calciatori avversari da avvicinare («i treni») e gli orari corrispondenti ai rispettivi numeri di maglia.

Esito Giudiziario e Declassamento Sportivo

A seguito della confessione resa dall’allora presidente Antonino Pulvirenti sull’alterazione di cinque incontri della primavera 2015, il Tribunale Federale Nazionale (20 agosto 2015) e la Corte Federale d’Appello (29 agosto 2015) hanno condannato per responsabilità diretta il Calcio Catania S.p.A. al 22º e ultimo posto nella Serie B 2014-2015 (con conseguente retrocessione d’ufficio in Lega Pro), a 9 punti di penalizzazione (12 in primo grado) da scontare nella Stagione 2015-2016 e a 150.000 euro di ammenda.


Le Cinque Gare Confessate da Antonino Pulvirenti

Il 23 giugno 2015 vennero eseguite sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti del presidente Antonino Pulvirenti, dell’amministratore delegato Pablo Gustavo Cosentino, dell’ex direttore sportivo Daniele Delli Carri e degli intermediari e operatori di scommesse Giovanni Impellizzeri, Piero Di Luzio, Fernando Arbotti e Fabrizio Milozzi.

Il 29 giugno 2015, nel corso dell’interrogatorio di garanzia dinanzi al GIP di Catania (e successivamente in audizione davanti alla Procura Federale FIGC), Antonino Pulvirenti ammise di aver versato 100.000 euro a partita con la finalità di scongiurare la retrocessione in terza serie, indicando cinque gare del girone di ritorno della Serie B 2014-2015:

Data IncontroGiornata Serie BPartitaRisultato sul CampoEsito Accertamento Procura Federale / TFN
2 aprile 201534ª GiornataVarese - Catania0-3Gara oggetto di confessione (concorso nell’alterazione del risultato).
11 aprile 201535ª GiornataCatania - Trapani4-1Gara oggetto di confessione presso lo Stadio Angelo Massimino.
19 aprile 201536ª GiornataLatina - Catania1-2Gara oggetto di confessione.
24 aprile 201537ª GiornataCatania - Ternana2-0Gara oggetto di confessione presso lo Stadio Angelo Massimino.
2 maggio 201539ª GiornataCatania - Livorno1-1Gara oggetto di confessione (quinto risultato utile consecutivo).

(Nota: ulteriori approfondimenti investigativi riguardarono le gare Brescia-Catania 4-2 del 9 maggio 2015 e Bologna-Catania 2-0 del 27 aprile 2015).


Cronologia del Procedimento Penale e Sportivo

DataOrgano GiudicanteProvvedimento AdottatoImpatto su Società e Classifica
23 giugno 2015Procura della Repubblica / GIP CataniaEsecuzione di 7 misure cautelari nell’operazione I Treni del Gol per frode sportiva ex art. 1 L. 401/1989.Dimissioni dei vertici del Calcio Catania S.p.A..
29 giugno 2015Interrogatorio GIP Catania / Procura FederaleConfessione di Antonino Pulvirenti sulle 5 partite pagate 100.000 euro ciascuna; attivazione dell’esimente/attenuante ex art. 24 C.G.S. per collaborazione fattiva.Evitata la retrocessione diretta in Serie D chiesta in assenza di collaborazione.
20 agosto 2015Tribunale Federale Nazionale (TFN — 1º Grado)Condanna del Catania all’ultimo posto nella Serie B 2014-2015 (22º posto, retrocessione in Lega Pro), -12 punti di penalizzazione per il 2015-2016 e 150.000 € di ammenda.Retrocessione d’ufficio in Lega Pro (e riammissione della Virtus Entella in Serie B).
29 agosto 2015Corte Federale d’Appello (CFA — 2º Grado)Conferma della retrocessione in Lega Pro; riduzione della penalizzazione da 12 a 9 punti per la Stagione 2015-2016 (a cui si aggiungeranno altri punti per inadempienze amministrative).Il Catania parte da -9 punti nel Girone C di Lega Pro 2015-2016.

Tabella delle Sanzioni Individuali e Societarie (Dispositivo TFN / CFA Agosto 2015)

Soggetto SanzionatoRuolo e QualificaSanzione Principale (Inibizione / Declassamento)Ammenda PecuniariaPreclusione (Radiazione FIGC)
Calcio Catania S.p.A.Società (Resp. diretta ex artt. 4 e 7 C.G.S.)Ultimo posto Serie B 2014-2015 (Retrocessione in Lega Pro) + 9 punti di penalizzazione (12 in 1º grado) nel 2015-2016150.000 €—
Antonino PulvirentiPresidente C.d.A. Calcio Catania S.p.A.5 anni di inibizione300.000 €No (attenuante collaborazione ex art. 24 C.G.S.)
Pablo Gustavo CosentinoAmministratore Delegato Calcio Catania S.p.A.4 anni di inibizione50.000 €No
Daniele Delli CarriEx Direttore Sportivo Calcio Catania S.p.A.4 anni di inibizione30.000 €No
Piero Di LuzioTesserato / Intermediario5 anni di inibizione150.000 €Sì (Preclusione)
Ercole Di NicolaDirettore Sportivo L’Aquila Calcio5 anni di inibizione100.000 €Sì (Preclusione)
Giovanni ImpellizzeriOperatore scommesse / Intermediario4 anni e 6 mesi di inibizione115.000 €No
Fernando ArbottiAgente / Intermediario4 anni di inibizione50.000 €No
Fabrizio MilozziIntermediario4 anni di inibizione50.000 €No

Fonti e Bibliografia

  1. Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) — Tribunale Federale Nazionale (Sez. Disciplinare, Pres. Sergio Artico), Comunicato Ufficiale n. 16/TFN del 20 agosto 2015, Roma, 2015.
  2. Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) — Corte Federale d’Appello, Dispositivo e motivazioni d’appello del 29 agosto 2015 sul procedimento I Treni del Gol, Roma, 2015.
  3. Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, Atti del procedimento penale “I Treni del Gol” (Udienza preliminare GUP dott.ssa Francesca Cercone), Catania, 2015–2016.