I Fatti del 2 Febbraio 2007 e la Legge 41/2007

I fatti del 2 febbraio 2007, verificatisi in occasione dell’anticipo serale della 22ª giornata di Serie A 2006-2007 Catania-Palermo (1-2) allo Stadio Angelo Massimino, rappresentano uno spartiacque drammatico nella storia contemporanea della legislazione di pubblica sicurezza, del diritto sportivo e della sociologia delle curve in Italia. Nei violenti scontri scoppiati all’esterno dell’impianto di piazza Spedini perse la vita l’Ispettore Capo del X Reparto Mobile della Polizia di Stato Filippo Raciti (1967–2007), evento che determinò la sospensione immediata di tutti i campionati calcistici nazionali, l’emanazione d’urgenza del Decreto-Legge 8 febbraio 2007, n. 8 (convertito nella Legge 4 aprile 2007, n. 41) e la squalifica dello Stadio Angelo Massimino fino al termine della stagione con l’obbligo per il Calcio Catania S.p.A. di disputare tutte le restanti gare interne in campo neutro e a porte chiuse.

Impatto Normativo e Giurisprudenziale

Sul piano dell’ordinamento statale, la Legge n. 41/2007 (Legge Amato-Melandri) ha riformato strutturalmente l’accesso agli impianti sportivi italiani introducendo l’obbligo dei tornelli a tutta altezza, dei biglietti nominativi, della videosorveglianza integrale, il divieto per i club di intrattenere rapporti economici con il tifo organizzato, il DASPO preventivo, di gruppo e minorile e i poteri interdittivi dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive (ONMS).


Cronaca degli Eventi del 2 Febbraio 2007

La sera di venerdì 2 febbraio 2007 (in concomitanza con l’inizio delle celebrazioni cittadine per la patrona Sant’Agata), il Catania allenato da Pasquale Marino — allora quarto in classifica in Serie A al termine di uno straordinario girone d’andata — affrontò il Palermo nel Derby di Sicilia.

Nel corso del secondo tempo, l’ingresso ritardato dei sostenitori ospiti in Curva Sud innescò un lancio di fumogeni e lacrimogeni che costrinse l’arbitro Stefano Farina a sospendere la partita per circa 40 minuti (sull’1-1, dopo il pareggio di Fabio Caserta in risposta al vantaggio rosanero di Caracciolo, prima del contestato 1-2 finale siglato da Di Michele). All’esterno della Curva Nord e lungo via Cifali esplosero violenti tafferugli tra frange ultras e forze dell’ordine, durante i quali l’Ispettore Capo Filippo Raciti subì un grave trauma epatico che ne causò il decesso all’Ospedale Garibaldi intorno alle ore 22:30.


Provvedimenti Legislativi Statali: Dal D.L. 8/2007 alla Legge 41/2007

Data / AttoAutorità EmananteContenuto Normativo e Prescrizioni
2 febbraio 2007 (ore 23:30)Commissario Straordinario FIGC (Luca Pancalli)Sospensione immediata a tempo indeterminato di tutti i campionati calcistici professionistici, dilettantistici e giovanili e degli impegni della Nazionale italiana.
8 febbraio 2007Consiglio dei Ministri (Governo Prodi II)Emanazione del Decreto-Legge 8 febbraio 2007, n. 8 (Misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche). Chiusura immediata al pubblico di tutti gli stadi non a norma con il Decreto Pisanu del 6 giugno 2005.
4 aprile 2007Parlamento ItalianoApprovazione della Legge 4 aprile 2007, n. 41: obbligo di tornelli a tutta altezza con lettori ottici per impianti oltre 7.500 posti, biglietti nominativi numerati, estensione del DASPO fino a 8 anni (applicabile anche ai minori di 18 anni compiuti i 14 e in via preventiva fuori flagranza), arresto in flagranza differita entro 48 ore e divieto per le società di fornire sovvenzioni o biglietti gratuiti a gruppi di tifosi.

Sanzioni della Giustizia Sportiva e l’Esilio in Campo Neutro a Porte Chiuse

Il Giudice Sportivo della Lega Nazionale Professionisti (Gianpaolo Tosel), con provvedimento confermato dagli organi d’appello federali ai sensi dell’art. 11 e dell’art. 14 del Codice di Giustizia Sportiva per responsabilità oggettiva della società ospitante, inflisse al Calcio Catania S.p.A. del presidente Antonino Pulvirenti un’ammenda di 50.000 euro e la squalifica dello Stadio Angelo Massimino fino al 30 giugno 2007, con l’obbligo di disputare tutte le restanti 8 gare interne della Serie A 2006-2007 in campo neutro e a porte chiuse.

DataGiornata Serie AIncontro “Casalingo”Sede del Campo Neutro (Porte Chiuse)RisultatoMarcatori Rossazzurri
18 febbraio 200724ª GiornataCatania - FiorentinaStadio Romeo Neri, Rimini0-1—
25 febbraio 200725ª GiornataCatania - InterStadio Dino Manuzzi, Cesena2-5Spinesi (65’), Corona (74’)
11 marzo 200728ª GiornataCatania - SienaStadio Alberto Braglia, Modena1-1Corona (57’)
18 marzo 200729ª GiornataCatania - RegginaStadio Romeo Neri, Rimini1-4Rossini (90’)
15 aprile 200732ª GiornataCatania - RomaStadio Via del Mare, Lecce0-2—
29 aprile 200734ª GiornataCatania - AscoliStadio Alberto Braglia, Modena3-3Mascara (23’ rig.), Colucci (52’), Marino (79’)
13 maggio 200736ª GiornataCatania - MilanStadio Renato Dall’Ara, Bologna1-1Spinesi (61’)
27 maggio 200738ª GiornataCatania - ChievoVeronaStadio Renato Dall’Ara, Bologna (Con pubblico)2-0Rossini (66’), Minelli (80’) — Salvezza in Serie A (41 pt)

Fonti e Bibliografia

  1. Parlamento Italiano, Legge 4 aprile 2007, n. 41 — Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche, in Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5 aprile 2007.
  2. Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010, pp. 446–453.
  3. Lega Nazionale Professionisti, Comunicato Ufficiale del Giudice Sportivo sul match Catania-Palermo del 2 febbraio 2007, Milano, febbraio 2007.