Ottavio Teghini (Presidente AFC Catania)

L’ingegnere Ottavio Teghini (1894 – Catania, 1971) è stato un dirigente sportivo e professionista catanese, presidente dell’Associazione Fascista Calcio Catania (AFC Catania) dal 1940 al 1943.

La Tenuta Sportiva negli Anni del Secondo Conflitto Mondiale

Assunta la guida della società in concomitanza con l’ingresso dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale, Teghini mantenne con tenacia l’attività agonistica tra mille difficoltà logistiche e belliche, culminando nell’esaltante campionato di Serie C 1942-1943 in cui il Catania vinse il proprio girone (1º posto con 31 punti e promozione in Serie B sul campo con il tecnico-giocatore Berardo Frisoni) prima che lo sbarco alleato in Sicilia interrompesse ogni attività federale.


1. Il Triennio di Guerra (1940–1943)

  • Stagione 1940-1941 (Serie C, Gir. H): Gestione condivisa con commissari straordinari, conclusa al 6º posto.
  • Stagione 1941-1942 (Serie C, Gir. H): Con il ritorno a Catania del grande maestro ungherese Géza Kertész, la squadra chiuse al 6º posto mostrando un calcio moderno e spettacolare.
  • Stagione 1942-1943 (Serie C, Gir. N): Dominio assoluto del girone siciliano con 16 vittorie su 18 gare disputate, trascinati dai gol di Romano e Frisoni prima dell’interruzione per i bombardamenti sulla città.

Fonti e Bibliografia

  1. Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010, pp. 95–103.
  2. Archivio Storico Mimmo Rapisarda, Gli anni della guerra e la presidenza Teghini, mimmorapisarda.it.