Calcio Catania S.p.A. — Era Pulvirenti (2004–2020)
L’Era Pulvirenti (1º luglio 2004 – 23 luglio 2020) è stata la gestione proprietaria più longeva dopo quella di Angelo Massimino e ha coinciso, nel suo primo decennio (2004–2014), con l’età dell’oro moderna della storia del Calcio Catania S.p.A. (matricola FIGC 11700). Acquisito il club dalla famiglia Gaucci tramite la holding Finaria S.p.A., il presidente Antonino Pulvirenti e l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco hanno condotto la società a otto campionati consecutivi di Serie A (2006–2014), all’edificazione dell’avveniristico centro sportivo Torre del Grifo Village (2011) e al record storico di 56 punti e 8º posto in Serie A nella Stagione 2012-2013, prima del crollo sportivo, giudiziario e finanziario innescato nel 2015 dallo scandalo I Treni del Gol.
I Primati Assoluti del Ciclo di Serie A (2006–2014)
- 8 stagioni consecutive in Serie A, con 5 record di punti consecutivi migliorati di anno in anno fino ai 56 punti della Stagione 2012-2013 sotto la guida di Rolando Maran e la direzione generale di Sergio Gasparin;
- La consacrazione dei tre primatisti all-time di presenze della storia rossazzurra: Marco Biagianti (284 presenze totali), Mariano Izco (280 totali e 218 in Serie A, record assoluto in massima serie) e Francesco Lodi (238 presenze e 53 reti), accanto ai bomber Giuseppe Mascara (60 reti totali), Gionatha Spinesi (49 reti) e Gonzalo Bergessio (37 reti totali, di cui 35 in Serie A, record assoluto in massima serie).
La Promozione del 2006, il “Catania degli Argentini” e Torre del Grifo (2004–2013)
Dopo il 13º posto del 2004-2005, nella Stagione 2005-2006 il Catania affidato all’allenatore Pasquale Marino conquistò la promozione diretta in Serie A il 28 maggio 2006 battendo l’AlbinoLeffe (2-1) allo Stadio Angelo Massimino, grazie ai 23 gol di Gionatha Spinesi e alle giocate di Giuseppe Mascara, Davide Baiocco e Fabio Caserta.
Superato il dramma del 2 febbraio 2007 con la salvezza conquistata sul neutro di Bologna contro il Chievo (2-0), Pietro Lo Monaco strutturò un modello di scouting sudamericano che diede vita al celebre «Catania degli Argentini»: una colonia albiceleste (Mariano Andújar, Matías Silvestre, Nicolás Spolli, Pablo Álvarez, Mariano Izco, Ezequiel Carboni, Cristian Llama, Alejandro “Papu” Gómez, Pablo Barrientos, Maxi López, Gonzalo Bergessio, Lucas Castro) guidata in panchina da tecnici quali Walter Zenga, Siniša Mihajlović, Diego Pablo Simeone (record di 46 punti nel 2010-2011), Vincenzo Montella (48 punti nel 2011-2012) e Rolando Maran (56 punti e 8º posto nel 2012-2013).
Il 18 maggio 2011 la società inaugurò a Mascalucia il centro polifunzionale Torre del Grifo Village, investimento patrimoniale da oltre 40 milioni di euro finanziato tramite mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo.
La Crisi di Wind Jet, I Treni del Gol (2015) e il Quinquennio di Serie C (2013–2020)
L’uscita di scena di Pietro Lo Monaco (maggio 2012) e di Sergio Gasparin (estate 2013), unita al crac della compagnia aerea Wind Jet (agosto 2012) e alla nomina dell’agente argentino Pablo Gustavo Cosentino quale amministratore delegato, aprì una fase di rapido declino:
- Nella Stagione 2013-2014 il Catania retrocesse in Serie B chiudendo al 18º posto con 32 punti;
- Nella Stagione 2014-2015, un campionato cadetto disastroso culminò il 23 giugno 2015 nell’inchiesta I Treni del Gol, che portò alla retrocessione d’ufficio in Lega Pro e a una penalizzazione iniziale di 9 punti nella Stagione 2015-2016;
- Nonostante il ritorno di Pietro Lo Monaco (2016–2019), il Catania vide sfumare il ritorno in Serie B nelle semifinali playoff del 2017-2018 (ai rigori contro il Siena) e nel successivo blocco dei ripescaggi dell’estate 2018. Travolta Finaria dai debiti, il 23 luglio 2020 il Tribunale di Catania aggiudicò all’asta il 95,4% del club alla cordata SIGI S.p.A..
Tabella Cronologica dell’Era Pulvirenti (2004–2020)
| Periodo / Stagioni | Dirigenza Operativa (AD / DG) | Allenatori Principali | Categoria | Piazzamenti e Snodi Storici |
|---|---|---|---|---|
| 2004–2006 | Pietro Lo Monaco (AD) | Maurizio Costantini, Nedo Sonetti, Pasquale Marino | Serie B | 2º posto e Promozione in Serie A nella Stagione 2005-2006 (78 punti). |
| 2006–2012 | Pietro Lo Monaco (AD) | Marino, Baldini, Zenga, Atzori, Mihajlović, Giampaolo, Simeone, Montella | Serie A (6 stagioni) | Fatti del 2 febbraio 2007; derby Palermo-Catania 0-4 (2009); inaugurazione di Torre del Grifo (18/05/2011); 11º posto con Montella (2011-2012). |
| 2012–2013 | Sergio Gasparin (DG) | Rolando Maran | Serie A | 8º posto e record storico assoluto di 56 punti in Serie A a 20 squadre. |
| 2013–2015 | Pablo Gustavo Cosentino (AD), Daniele Delli Carri (DS) | Maran, De Canio, Maurizio Pellegrino, Sannino, Marcolin | Serie A ➔ Serie B | Retrocessione in B (2013-2014); scandalo I Treni del Gol (23/06/2015) e retrocessione d’ufficio in Lega Pro. |
| 2015–2020 | Marcello Pitino (2015-16), Pietro Lo Monaco (2016-19) | Giuseppe Pancaro, Pino Rigoli, Cristiano Lucarelli, Andrea Sottil | Lega Pro / Serie C | Salvezza col -10/11 (2015-2016); 2º posto 2017-18 e blocco ripescaggi 2018; vendita all’asta alla SIGI (23/07/2020). |
Fonti e Bibliografia
- Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo, Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto (1929–2010), GEO Edizioni, Empoli, 2010, pp. 428–498.
- Lega Nazionale Professionisti Serie A, Almanacco e Archivio Statistico Serie A 2006–2014, Milano, 2014.
- Tribunale Federale Nazionale FIGC, Comunicato Ufficiale n. 16/TFN del 20 agosto 2015, Roma, 2015.
